Esiste un modo infallibile per sgridare un cane e fargli capire immediatamente che ha sbagliato. A patto naturalmente che si tratta di una vera marachella dell'animale e non di una nostra dimenticanza. no, se fatto in maniera appropriata, non è un procedimento particolarmente violento, né complicato, beh naturalmente bisogna usare un po' di cognizione, se siete di quelli che quando avete appreso che i ragazzini discoli vanno tirati su per le orecchie, e nel mettere in pratica il consiglio, vi è rimasto un pezzo cartilaginoso in mano, è meglio che lasciate perdere. Comunque il metodo consiste nell'afferrare la bestia per la collottola, sollevare la pelle per quel che si può è nel mentre sgridarlo.
Fidatevi dopo questo trattamento il cane ci penserà due volte prima di compiere ancora la stessa azione.
Non pensate però con questo sistema che andrebbe usato il giusto, ovvero per cose effettivamente gravi, di aver acquistato ulteriore autorità verso l'essere. In realtà questo metodo è così efficace perché era così che ai tempi lo sgridava la sua mamma.
Mi ha sempre fatto tenerezza pensare a questa cosa; vedere cani grandi e grossi, spesso testardi, ridimensionati immediatamente nel loro ruolo. Gli esperti spiegheranno che il tutto è dovuto ad un riflesso, l'animale si sentirà umiliato, che questo sistema non farà altro che provocare paura e stress nell'animale. Non contesto, d'altronde a cos'altro possono essere serviti i miliardi di anni di evoluzione, se non a far si che le specie viventi, i predatori in particolare in quest'anno del Signore duemilaventisei, si sentano impauriti e stressati al più piccolo trauma.
Però resta un lato di me a cui piace pensare che il vero motivo di questo comportamento nei cani sia nel vedesi, loro grandi e grossi, ridimensionati al ruolo di cuccioli. Non sono un'addestratore, ma mi piace credere che in quei momenti, anche nei cani più feroci, scaturisca un effetto Madeleine che li riporti all'infanzia, a quei giorni che secondo l'etologia moderna, se portati correttamente a termine dovrebbero essere ormai chiusi. Ma chissà se è veramente così, o invece anche loro non provino un po' di nostalgia per la loro mamma.
ps
Nessun cane è stato afferrato per la collottola, per scrivere questo post, ne tantomeno per scattare le immagini ad esso allegate.
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