lunedì 8 giugno 2026

Fiaba per l'8 giugno


Molto tempo fa, un giovane chiese a un saggio cosa fosse l'amore tra maschio e femmina. Il saggio rispose che l'amore fra maschio e femmina era trovare la donna che non invecchiasse mai. Così il giovane, affascinato dall'impresa, si incamminò per il mondo, alla ricerca di una donna che rimanesse sempre giovane. 

Il suo pellegrinare fu lungo e a volte aspro, ma un giorno conobbe una ragazza che gli parve bellissima. Così bella che smise di domandarsi se la sua bellezza fosse eterna oppure effimera. Per quella donna tanto fece e tanto disfece, che alla fine riusci a farsi voler bene.

Intanto, passavano gli anni e come tutti, il vecchio saggio morì. Nello stesso modo con cui seppe dispensare buoni consigli, seppe anche metterli in pratica, per questo era molto amato dalla sua gente. Proprio in virtù di questo amore, uno dei nipoti per onorarne la memoria, in segno di rispetto volle incontrarne tutti i discepoli ancora in vita. 


Questo nipote mise così tanto impegno per avverare il suo proposito che un giorno giunse alla casa, proprio di quel giovane che tanti anni prima domando cos'era l'amore al venerabile. 

Erano passati molti lustri, e per tale motivo ad accoglierlo trovo un vecchino e una donnina curva, intenti a quell'ora a sorseggiare una tazza di buon tè nel patio di casa.

Il giovane che era educato, si presento e spiego loro chi fosse e lo scopo del suo viaggio.

Il vecchio racconto all'ospite, la sua storia e il segreto che il venerabile gli aveva rivelato.  Dopo di che, stringendo la mano della moglie concluse: "alla fine smisi di cercare, perché ho trovato lei. Ma sono stato fortunato lo stesso, sai, dal giorno che l'ho conosciuta, mi pare che ancora non sia invecchiata".  "A volte sei proprio sciocco" replico lei con un sorriso, "per forza non sono invecchiata: è passato così poco tempo da quando ci siamo incontrati".


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