mercoledì 30 settembre 2026

Beppe Grillo, il ritorno?

È riapparso Beppe Grillo. Meglio, ha fatto un'ospitata su un palcoscenico importante, non nei suoi spettacoli o altri eventi comunque seguiti solo da fedelissimi. Di certo, l'avrà fatto per togliersi qualche sassolino dalle scarpe, in questo clima di pre-campagna elettorale. Personalmente, l'ho sempre apprezzato, più come fustigatore del potere che come capo popolo. Sì, vabbè, la gita sul Britannia insieme a Draghi e tutto il resto. Ma poi, valla a sapere la verità.

Comunque, mi piacevano i suoi spettacoli, ho seguito il V-Day e tutto il resto e, infine, lo ammetto, nel 2018 ho votato i Cinque Stelle. Non me ne pento, anzi, resto convinto che il governo giallo-verde sia stato uno dei migliori governi del Paese dai tempi di Tangentopoli. Sorvoliamo su ciò che è venuto dopo. Li hanno mangiati a poco a poco, similmente a un branco di sardine attorniato dai predatori.

Non per vantarmi, invece sì, cazzo! Ma ricordo come fosse ieri che, l'indomani della firma di adesione dell'Italia alla Via della Seta, commentai: «Fai passare qualche mese e vedrai che spunterà qualche donnina a denunciare di essere stata violentata da Grillo qualche secolo fa».

Si sa, o si dovrebbe saperlo: la realtà supera sempre la fantasia. Infatti fu il figlio, tempo dopo, a essere coinvolto in una brutta faccenda di stupro. Evidentemente la gente era stufa di tutte queste donnine con la memoria lunga.

Sta di fatto che Grillo, tra la morte di Casaleggio e questa vicenda familiare, ha deciso di eclissarsi. Poi il COVID19, il governo Draghi il Movimento ha compiuto quel processo di normalizzazione che tutti conosciamo.

Peccato. Magari è stata davvero tutta una presa in giro fin dall'inizio. Però, a ripensarci, non posso non pensare che è stato un vero peccato.

https://youtu.be/QaE00l6JZ8w?is=Lbc8W8W9qquN8o_0

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