Non conosco l’opinione di chi legge questo blog; a me personalmente il personaggio non è dei
più simpatici e nemmeno le pagliacciate di cui spesso si è
reso protagonista. Non avrei di certo perso tempo a parlarne se avesse fatto
una fine più degna; da essere umano, ma
onestamente una morte così mi da il volta stomaco, per come è stato trattato
dai media (almeno dai nostri), e per
come è stato trattato dai suoi ex sudditi (?), ma nonostante tutto per lo
meno in Italia dove la parola che sto per dire è pressoché sconosciuta, Ghedafi che abbia agito nel giusto o nel
sbagliato, ha dato a tutti una lezione di vita, è morto da uomo d’onore, (nonostante
la paura nel volto comprensibile in un uomo che sta per morire e di cui i
giornalisti ed i suoi aguzzini non
hanno lesinato a darcene prova) in fin dei conti un uomo più vile con tutti i soldi che
indubbiamente aveva, poteva pensare ad una conclusione meno cruenta della sua
avventura umana, ma invece è stato di parola, aveva annunciato che piuttosto che scappare
sarebbe morto e cosi è stato. Indubbio
segno che in quello che ha fatto, giusto o sbagliato che sia è bene ripeterlo, ci credeva,
Chi in questi giorni, anche in
Italia sta festeggiando la caduta del
tiranno, farebbe bene a riflettere anche su questo. .
venerdì 21 ottobre 2011
giovedì 6 ottobre 2011
ciao STEVE
non sono un fan apple a dire il vero non ho mai avuto un prodotto della mela morsicata, e se devo essere onesto non mi piacciono i necrologi, ma da informatico non posso non parlarne.
oggi e morto Steve Jobs e come per ogni personaggio di un certo spessore il mondo si e diviso in due chi lo esalta come un Dio e chi lo vede come il diavolo. onestamente io penso che sia stato solo un uomo, un grande uomo mi ricordo che prima di jobs i computer erano dei rettangoli grigi da mettere sotto la scrivania (e non dimentichiamoci che fu l'unico a capire il potenziale di quel accessorio che chiamiamo mouse e il lisa con la prima interfaccia grafica disponibile per il mercato consumer) gli mp3 un formato di musica conosciuta solo dai nerds occhialuti e quando e uscito l'iphone i cellulari erano molto ma molto diversi. Jobs non ha inventato niente (nemmeno l'apple 1 che e figlio di quel geniaccio di Stephen Wozniak) come in molti oggi ci ricordano ma ha cambiato tutto. RIP Steve Jobs ci mancherai
domenica 14 agosto 2011
manovre di mezza estate
Quando andavo a scuola in seconda media credo, abbiamo visto un film da cui si doveva ricavare un fumetto; siccome il film era bello lungo, abbiamo deciso di dividere il fumetto in due parti, ad ogni ragazzo toccava fare una scena del film. Finita la mia parte andai dalla professoressa per la valutazione consegnai il mio compito e proseguimmo. Qualche giorno dopo tornò con le correzioni e mi accorsi che mi aveva dato un basso voto per quel che riguarda la comprensione del film (o qualcosa del genere), alla mia richiesta di spiegazioni mi disse che avevo modificato completamente una particolare scena abbastanza significativa per capire alcune cose importanti, che il regista ha voluto dirci. Io naturalmente ero sicuro di non aver frainteso un bel niente, e che quella scena era stata girata esattamente come io l’avevo descritta; semmai era stata lei ad aver frainteso, quindi insistetti con la professoressa per farmi modificare il voto. Questa allora chiese parere alla classe e tutti i miei compagni confermarono che la scena era andata come la descrisse la professoressa è non come ricordavo io. Li per li pensai che i miei compagni avessero tutti preso questo atteggiamento perche in fondo in fondo il film non lo avevano veramente seguito, e al momento di scegliere su una cosa che non conoscevano, avevano preferito fidarsi ad un professore piuttosto che di me. Comunque io, naturalmente mi ostinai ancora, allora la prof mi propose di rivedere quella scena, ma se avesse avuto ragione lei mi avrebbe dato un voto più basso e un richiamo sul diario; io accettai e cosi tutta la classe torno in aula video per rivedere il quarto dora di film incriminato e naturalmente … avevo ragione io e la professoressa fu costretta ad alzarmi il voto. Tornati in classe e avendo cosi consumato la prima ora la prof disse che per evitare di perdere altre ore la prossima volta prima di iniziare a disegnare le scene della seconda parte. avrebbe fatto un riassunto del secondo tempo del film, per rinfrescarci la memoria e cosi avvenne, ma anche stavolta aveva stravolto il senso di una scena madre della pellicola. Naturalmente anche stavolta io non persi l’occasione di farglielo notare, la prof era infuriata “basta è impossibile” mi diceva “ vediamo cosa dicono i tuoi compagni” aggiunse. Ed anche sta volta… i miei compagni diedero ragione alla prof, a questo punto pensai che i miei cari compagni dessero ragione alla prof non perché si fidassero di più, ma perché era la più forte tra le parti in causa, io onestamente me ne sbattei le palle e insistetti ancora ma la prof mi fece zittire, minacciandomi che se continuavo la nota sul registro e un giretto dal preside non me lo toglieva nemmeno il padre eterno. Fu così che dovetti cedere e al suonare della campanella mi dovetti pure beccare gli insulti dei compagni di classe, perché avevo rotto le palle per tutta la lezione, il massimo fu quando mi becchai del deficiente da un mio amico, che mi disse pure che sul film avevo ragione ma ero deficiente lo stesso perché mi ero reso antipatico alla prof. Ed effettivamente aveva ragione lui; quel quadrimestre sulle osservazioni in pagella c’era scritto che continuavo ad interrompere le lezioni e mi ostinavo nel contraddire i professori, come si dice cornuto e mazziato. A pensarci oggi è un episodio abbastanza banale di una normale vista scolastica, ma a quei tempi questo episodio mi fu molto utile per imparare un paio di cose, precisamente quattro:
la prima è che una folla per quanto possa essere numerosa e gridare forte non vuol dire che abbia ragione, ma solo che fa più casino
la seconda è che il popolo è leccaculo e sempre dalla parte dove fischia il vento
la terza è che sono diventato un grande testa di cazzo e se una cosa mi interessa non mi accontento del resoconto, ma voglio vedere e capire in prima persona, fidandomi in primis delle mie opinioni e poi di quelle degli altri, forse è anche per questo che sono molto curioso
la quarta è che il cosiddetto esperto, lo specialista, a volte per orgoglio altre volte per rendita è il soggetto più difficile a cambiare opinione, cosi nelle piccole cose come nelle grandi. In più mi è rimasto un odio profondo per i lecca culo; per chi sostiene delle posizioni per interessi meschini e di poca importanza .
Ho voluto riportare questa storia per un motivo ben preciso, con le dovute proporzioni è accaduto qualcosa di analogo al ministro Tremonti, è sempre stato contrario ad una certa visione delle cose, se molti prima di criticarlo avessero sentito qualche suo discorso o letto un suo libro forse scoprirebbero che ha ragione lui i soldi si creano dal lavoro non da altri soldi almeno su questo universo. Invece tutto in torno sentiamo voci di chi dice di lasciare fare al mercato, che il libero commercio è bello che la globalizzazione è il sol dell’ avvenire, e che la mano invisibile è il miglior sistema economico possibile, meno stato e più felicità. Hanno detto che la finanza italiana è preistorica e dobbiamo guardare a Londra o a New York, se qualcuno si oppone a tutto ciò facendo semplicemente notare che è stata tutta questa merda senza regole a portarci dove siamo, i soliti parrucconi spuntano fuori a criticare, circondati da idioti leccaculo un pò come successe a me tanti anni fa con la mia professoressa al posto del premio nobel super esperto (che pero non aveva previsto un cazzo di niente di tutto questo), di turno e i miei compagni al posto dei politicanti e giornalisti che ripetono a pappagallo quello che dice la Bce o l’Fmi. L’Italia nonostante la crisi delle banche aveva retto bene, questo perche le famiglie risparmiano ed il lavoro è principalmente a tempo indeterminato, inoltre nonostante tutti i difetti (che sono tanti) la nostra economia si basa ancora su cose reali e non su carta, al contrario degli Stati Uniti in primis, che per salvare la loro economia hanno dovuto accollare allo stato una marea di debiti. Ma naturalmente tutti fanno notare come proprio gli Stati Uniti siano già usciti dalla crisi prima e meglio di noi, dando il merito alla flessibilità sul lavoro, al sistema pensionistico e a tutta la merda che in Italia non c’è. Quello che non dicono è che i debiti prima o poi si pagano, anche se cambia il debitore e questo ci porta ai giorni scorsi col fallimento del Minnesota e il quasi (quasi mica tanto in pratica sono falliti hanno solo chiesto altri soldi in prestito, che non si sa come ripagheranno) fallimento “tecnico” degli Stati Uniti. Dopo l’uragano che si era abbattuto sulle finanze mondiali il minimo che ci si potesse aspettare è che chi di dovere, regolasse quel settore che aveva rovinato la vita di milioni di persone; invece tutti ci siamo accontentati di un po’ di leggine che non servono a nulla, se non a salvare le apparenze, anzi proprio i “professori” erano i primi a sostenere che bisogna fare cosi e chi si opponeva a questa visione di cose veniva accusato di non aver capito nulla. Quindi grazie a questi individui, gli squali sono ancora in liberta, e visto che le prede scarseggiano cercano di divorare il boccone più grosso, l’unico rimasto ovvero gli stati, e visto che i paesi con un grosso debito come il nostro sono più esposti, eccoci ad una bella ondata di speculazione sull’ Italia. Onestamente io a questi attacchi avrei risposto mandando qualche killer e chiudendo a tempo indefinito la loro piscina (la borsa), purtroppo i nostri politici non hanno le palle necessarie, ma se ho capito bene Tremonti con la scorsa manovra aveva pensato di tirargli un bel boccone avvelenato, un bel fallimento programmato del paese, un bel pò di bastardi ridotti sul lastrico e una decina di anni di lacrime e sangue per noi tutti, ma con la certezza che alla fine del tunnel ci saremmo trovati un paese libero dai debiti e pronto per ricominciare. Invece? Tutti a gridare che bisogna calmare i mercati, serve una nuova manovra più incisiva, il governo non è coeso e questo favorisce la speculazione (come se a quei bastardi importasse qualcosa del paese ) ed eccoci allora accontentati con la manovra di questi giorni una PORCATA che ci toglie diritti, ci porta un periodo di lacrime e sangue e NON TOGLIE IL DEBITO CHE PENDE COME UNA SPADA DI DEMOCLE SULLE NOSTRE TESTE E CHE CONTINUERA’ AD ATTIRARE SPECULATORI e rovinarci sempre più togliendoci DIRITTI e DIGNITA. Intanto giornali ed elettori continuano a dare ragione alla professoressa.
la prima è che una folla per quanto possa essere numerosa e gridare forte non vuol dire che abbia ragione, ma solo che fa più casino
la seconda è che il popolo è leccaculo e sempre dalla parte dove fischia il vento
la terza è che sono diventato un grande testa di cazzo e se una cosa mi interessa non mi accontento del resoconto, ma voglio vedere e capire in prima persona, fidandomi in primis delle mie opinioni e poi di quelle degli altri, forse è anche per questo che sono molto curioso
la quarta è che il cosiddetto esperto, lo specialista, a volte per orgoglio altre volte per rendita è il soggetto più difficile a cambiare opinione, cosi nelle piccole cose come nelle grandi. In più mi è rimasto un odio profondo per i lecca culo; per chi sostiene delle posizioni per interessi meschini e di poca importanza .
Ho voluto riportare questa storia per un motivo ben preciso, con le dovute proporzioni è accaduto qualcosa di analogo al ministro Tremonti, è sempre stato contrario ad una certa visione delle cose, se molti prima di criticarlo avessero sentito qualche suo discorso o letto un suo libro forse scoprirebbero che ha ragione lui i soldi si creano dal lavoro non da altri soldi almeno su questo universo. Invece tutto in torno sentiamo voci di chi dice di lasciare fare al mercato, che il libero commercio è bello che la globalizzazione è il sol dell’ avvenire, e che la mano invisibile è il miglior sistema economico possibile, meno stato e più felicità. Hanno detto che la finanza italiana è preistorica e dobbiamo guardare a Londra o a New York, se qualcuno si oppone a tutto ciò facendo semplicemente notare che è stata tutta questa merda senza regole a portarci dove siamo, i soliti parrucconi spuntano fuori a criticare, circondati da idioti leccaculo un pò come successe a me tanti anni fa con la mia professoressa al posto del premio nobel super esperto (che pero non aveva previsto un cazzo di niente di tutto questo), di turno e i miei compagni al posto dei politicanti e giornalisti che ripetono a pappagallo quello che dice la Bce o l’Fmi. L’Italia nonostante la crisi delle banche aveva retto bene, questo perche le famiglie risparmiano ed il lavoro è principalmente a tempo indeterminato, inoltre nonostante tutti i difetti (che sono tanti) la nostra economia si basa ancora su cose reali e non su carta, al contrario degli Stati Uniti in primis, che per salvare la loro economia hanno dovuto accollare allo stato una marea di debiti. Ma naturalmente tutti fanno notare come proprio gli Stati Uniti siano già usciti dalla crisi prima e meglio di noi, dando il merito alla flessibilità sul lavoro, al sistema pensionistico e a tutta la merda che in Italia non c’è. Quello che non dicono è che i debiti prima o poi si pagano, anche se cambia il debitore e questo ci porta ai giorni scorsi col fallimento del Minnesota e il quasi (quasi mica tanto in pratica sono falliti hanno solo chiesto altri soldi in prestito, che non si sa come ripagheranno) fallimento “tecnico” degli Stati Uniti. Dopo l’uragano che si era abbattuto sulle finanze mondiali il minimo che ci si potesse aspettare è che chi di dovere, regolasse quel settore che aveva rovinato la vita di milioni di persone; invece tutti ci siamo accontentati di un po’ di leggine che non servono a nulla, se non a salvare le apparenze, anzi proprio i “professori” erano i primi a sostenere che bisogna fare cosi e chi si opponeva a questa visione di cose veniva accusato di non aver capito nulla. Quindi grazie a questi individui, gli squali sono ancora in liberta, e visto che le prede scarseggiano cercano di divorare il boccone più grosso, l’unico rimasto ovvero gli stati, e visto che i paesi con un grosso debito come il nostro sono più esposti, eccoci ad una bella ondata di speculazione sull’ Italia. Onestamente io a questi attacchi avrei risposto mandando qualche killer e chiudendo a tempo indefinito la loro piscina (la borsa), purtroppo i nostri politici non hanno le palle necessarie, ma se ho capito bene Tremonti con la scorsa manovra aveva pensato di tirargli un bel boccone avvelenato, un bel fallimento programmato del paese, un bel pò di bastardi ridotti sul lastrico e una decina di anni di lacrime e sangue per noi tutti, ma con la certezza che alla fine del tunnel ci saremmo trovati un paese libero dai debiti e pronto per ricominciare. Invece? Tutti a gridare che bisogna calmare i mercati, serve una nuova manovra più incisiva, il governo non è coeso e questo favorisce la speculazione (come se a quei bastardi importasse qualcosa del paese ) ed eccoci allora accontentati con la manovra di questi giorni una PORCATA che ci toglie diritti, ci porta un periodo di lacrime e sangue e NON TOGLIE IL DEBITO CHE PENDE COME UNA SPADA DI DEMOCLE SULLE NOSTRE TESTE E CHE CONTINUERA’ AD ATTIRARE SPECULATORI e rovinarci sempre più togliendoci DIRITTI e DIGNITA. Intanto giornali ed elettori continuano a dare ragione alla professoressa.
giovedì 14 luglio 2011
lo stato del minnesota e fallito
scusate ma almeno due post sul argomento ci vogliono (anche se vuoti)
e il primo e caduto
non ho molto tempo in questo periodo, é l'economia non e il mio forte ma la notizia e troppo grossa per passare inosservata (come sta passando a parte il corriere che avra i suoi motivi, non c'è uno straccio di giornale che la riporta) MA LO STATO DEL MINNESOTA E FALLITO QUESTO VUOL DIRE CHE PRESTO INIZIERANNO FATTI ABBASTANZA TRAUMATICI NON MI STUPIREI SE CHI hA CENSURATO QUESTA NOTIZIA FRA QUALCHE TEMPO SIA COSTRETTO AD ANNUNCIARE IL DEFAULT DELLO STATO FEDERALE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA oppure qualche RIVOLTA intanto me la rido (presto prevedo lacrime amare però) alla faccia di:
Scalfari e la cricca di repubblica ( sempre a gridare contro la censura e adesso siete belli allineati datela la notizia no la gente ha il diritto di sapere, sfigati)
le mitiche agenzie di rating (dove siete adesso piccole merdose serpi )
i liberisti (il vostro dio e morto)
e tanta altra bella gente che non ha capito un cazzo
Scalfari e la cricca di repubblica ( sempre a gridare contro la censura e adesso siete belli allineati datela la notizia no la gente ha il diritto di sapere, sfigati)
le mitiche agenzie di rating (dove siete adesso piccole merdose serpi )
i liberisti (il vostro dio e morto)
e tanta altra bella gente che non ha capito un cazzo
sabato 11 giugno 2011
referendum
Allora, questo blog si sforza di non diventare un blog mainstream, ma un blog personale, e fedele a questo principio non si unirà ai cori del si e nemmeno a quelli del no sui referendum. Piuttosto volevo fare alcune considerazioni su quello che sta attorno a tutto sto tram tram, la prima riguarda il voto sul nucleare; come ho già accennato in un post precedente penso che su questioni come queste fare scegliere all’ uomo della strada, che non per sua colpa ma per naturale forza di cose, non ha le competenze ne i mezzi per decidere su temi cosi complicati è la morte stessa della politica, specialmente dopo quel che e successo in Giappone. A questo punto, mi chiedo a cosa serve il parlamento se poi su una questione che riguarda il FUTURO ENERGETICO del paese, sia la destra (che codardamente si tira indietro mentre fino a ieri difendeva il nucleare senza se e senza ma ) che la sinistra (che ha voluto il referendum), sono cosi incapaci da lasciare scelte simili alla pancia del paese. La seconda considerazione riguarda il referendum sull’ acqua, forse la maggior parte degli italiani hanno la memoria corta, ma io per fortuna ed anche grazie a internet ricordo bene che il pd e sempre stato favorevole alla privatizzazione delle infrastrutture dell’ acqua, prova di ciò è che nella rossa Emilia dove abito, il servizio è già largamente privatizzato. Tutto questo mi porta a due possibili conclusioni: la prima è che la sinistra come al solito riconosce senza pentirsi che fino ad ora non ha capito un cazzo e ha fatto solo sbagli dove ha governato. La seconda possibilità invece è che al Pd non freghi un cazzo degli interessi nazionali e si schiera contro una legge che LORO STESSI HANNO PROMOSSO NELLE REGIONI CHE GOVERNANO PER MESCHINO OPPORTUNISMO POLITICO tanto che il paese vada bene o vada a puttane lo stipendio loro ce l’hanno assicurato.
sabato 14 maggio 2011
Buoni e cattivi
Su un forum ho letto un’ interessante discussione sui “buoni” e “cattivi” della seconda guerra mondiale. Premesso che anch’ io condivido l’idea che in una guerra sia molto difficile individuare i buoni (se mai ve ne siano) penso pero che sia abbastanza chiaro capire chi siano i più cattivi . Cioè chi ha perso la guerra. Con questo non voglio fare un discorso di “opportunità” e fare mio il detto “la storia non giudica i vincitori”, ma intendo proprio cattivo nel proprio senso del termine. Vedo di spiegarmi meglio, l’idea di buono o cattivo è un’ idea astratta difficilmente quantificabile e quello che viene ritenuto buono oggi non è detto che lo sia anche domani, però possiamo provare a togliere le persone (e con queste le loro motivazioni personali ) dall’ ideale, fatto questo provare a giudicare solo quest’ultima, dopo ciò attribuire al termine buono anche un valore facilmente misurabile come “l’efficacia”, cosi come lo attribuiamo con segno inverso alla parola cattivo. Fatto questo abbiamo una definizione di buono e cattivo che suona più o meno cosi: “é buona qualsiasi idea che riesce a raggiungere i risultati prefissati ed e cattiva qualsiasi idea (o ideologia) che applicando i suoi ideali (e proprio perche li applica) non ci riesce” di conseguenza più un’ ideologia si avvicina ai suoi obbiettivi più sarà buona, viceversa più ci si allontana più sarà cattiva. Questo principio non è solo una speculazione filosofica e proprio la guerra che stiamo analizzando ci fa vedere come sia abbastanza pratico e concreto come metodo per giudicare (d’altronde la filosofia se viene a mancare dal risvolto pratico è solo merda fumosa) faccio un esempio fra i tanti:
Campagna di Russia, i tedeschi inizialmente penetrano nel blocco russo come ferro caldo nel burro, addirittura gli ucraini li accolgono con dei fiori in segno di benvenuto considerandoli come dei liberatori. Loro dando retta alla loro ideologia della nerchia li prendono a fucilate considerandoli di razza inferiore, i rossi allora fanno leva sui sentimenti patriottici del popolo che evidentemente era un’ idea buona (più del comunismo) e dopo qualche anno la falce e il martello sventola su una Berlino distrutta. Siccome il nazismo non è altro che una visione distorta del darwinismo sociale mi piace concludere il post con un idea di quest’ultimo: il nostro cervello è fatto per sopravvivere nella giungla non per sprecare energie a speculare su cose poco utili, se una cosa ci appare sbagliata e cattiva molto probabilmente e perche questa cosa non e adatta alla sopravvivenza della specie.
post scriptum
Come alcuni si sono già accorti questo blog CENSURA i commenti ritenuti frame e fastidiosi per evitare di farvi scrivere inutili commenti che poi verranno cancellati rispondo subito a chi già vorrebbe farmi vedere come gli inglesi fossero entrati in guerra per evitare che la Germania diventasse troppo egemone in Europa (diventando un avversario troppo forte) e di come gli americani fossero più nazisti dei tedeschi, se rileggete il post ho specificato fin da subito che è difficile individuare i BUONI e che per non perderci in particolari e trascurare il quadro generale era meglio non giudicare le persone e lasciare fuori le motivazioni personali. Per restare all’ esempio del post quando gli americani sono sbarcati in Sicilia non ricordo che si siano messi a fucilare degli italiani in quanto considerati inferiori e nemici della democrazia e del liberismo ma se non ricordo male mi raccontavano che dove arrivavano distribuivano sigarette e cioccolato e sempre se non mi sbaglio non hanno preso i negri d’America e non li hanno racchiusi in campi di concentramento per produrre materiale per i soldati bianchi, ma li hanno mandati a combattere (anche se qui qualcosa da discutere ci sarebbe) quindi evidentemente gli alleati anche se evidentemente non sono i buoni coraggiosi e nobili come vorrebbero apparire SICURAMENTE erano i meno cattivi visto che la loro ideologia si e dimostrata più efficace.
Campagna di Russia, i tedeschi inizialmente penetrano nel blocco russo come ferro caldo nel burro, addirittura gli ucraini li accolgono con dei fiori in segno di benvenuto considerandoli come dei liberatori. Loro dando retta alla loro ideologia della nerchia li prendono a fucilate considerandoli di razza inferiore, i rossi allora fanno leva sui sentimenti patriottici del popolo che evidentemente era un’ idea buona (più del comunismo) e dopo qualche anno la falce e il martello sventola su una Berlino distrutta. Siccome il nazismo non è altro che una visione distorta del darwinismo sociale mi piace concludere il post con un idea di quest’ultimo: il nostro cervello è fatto per sopravvivere nella giungla non per sprecare energie a speculare su cose poco utili, se una cosa ci appare sbagliata e cattiva molto probabilmente e perche questa cosa non e adatta alla sopravvivenza della specie.
post scriptum
Come alcuni si sono già accorti questo blog CENSURA i commenti ritenuti frame e fastidiosi per evitare di farvi scrivere inutili commenti che poi verranno cancellati rispondo subito a chi già vorrebbe farmi vedere come gli inglesi fossero entrati in guerra per evitare che la Germania diventasse troppo egemone in Europa (diventando un avversario troppo forte) e di come gli americani fossero più nazisti dei tedeschi, se rileggete il post ho specificato fin da subito che è difficile individuare i BUONI e che per non perderci in particolari e trascurare il quadro generale era meglio non giudicare le persone e lasciare fuori le motivazioni personali. Per restare all’ esempio del post quando gli americani sono sbarcati in Sicilia non ricordo che si siano messi a fucilare degli italiani in quanto considerati inferiori e nemici della democrazia e del liberismo ma se non ricordo male mi raccontavano che dove arrivavano distribuivano sigarette e cioccolato e sempre se non mi sbaglio non hanno preso i negri d’America e non li hanno racchiusi in campi di concentramento per produrre materiale per i soldati bianchi, ma li hanno mandati a combattere (anche se qui qualcosa da discutere ci sarebbe) quindi evidentemente gli alleati anche se evidentemente non sono i buoni coraggiosi e nobili come vorrebbero apparire SICURAMENTE erano i meno cattivi visto che la loro ideologia si e dimostrata più efficace.
sabato 26 marzo 2011
Le Crociate e la Libia
premessa
So già che questo post è un’ inutile goccia d’acqua, nel mare di fuoco dell’ ignoranza e so già che centinaia di persone più istruite di me hanno provato a spiegare quello che sto per spiegare, in maniera senza dubbio migliore e queste persone sono state zittite e ignorate per far spazio all’unica intelligenza che gli ignoranti riconoscono “intelligenza di apparire in televisione”; ma perciò non di meno voglio fare un post sul argomento, tanto se qualcuno viene a spiegarmi “come realmente stanno le cose” lo censuro senza pietà. Ed adesso passiamo ai fatti:
Come in ogni maledetta guerra da dieci anni a questa parte, anche per la guerra in Libia (di cui mi riservo di non far commenti) i soliti noti forti delle loro ospitate in tv e giornali tirano in ballo le crociate medievali, e naturalmente per indicare ad esempio l’inutile crudeltà di queste guerra solita storia, per questi storici della domenica per cui naturalmente IL MONDO E’ SEMPLICE, le crociate sono state solo guerre mosse da fanatici cristiani e da pezzenti senza scrupoli, che volevano arricchirsi alle spalle dei poveri mussulmani . Bestie! Come diavolo pretendete di dare giudizi su una guerra in corso se non avete capito un emerito cavolo per delle guerre che sono successe un millennio orsono?
Le crociate sono state guerre giuste, anzi giustissime. e se non siamo sicuri al 100% che DIO le ha volute SICURAMENTE LE HA ALMENO APPROVATE.
So già che questo post è un’ inutile goccia d’acqua, nel mare di fuoco dell’ ignoranza e so già che centinaia di persone più istruite di me hanno provato a spiegare quello che sto per spiegare, in maniera senza dubbio migliore e queste persone sono state zittite e ignorate per far spazio all’unica intelligenza che gli ignoranti riconoscono “intelligenza di apparire in televisione”; ma perciò non di meno voglio fare un post sul argomento, tanto se qualcuno viene a spiegarmi “come realmente stanno le cose” lo censuro senza pietà. Ed adesso passiamo ai fatti:
Come in ogni maledetta guerra da dieci anni a questa parte, anche per la guerra in Libia (di cui mi riservo di non far commenti) i soliti noti forti delle loro ospitate in tv e giornali tirano in ballo le crociate medievali, e naturalmente per indicare ad esempio l’inutile crudeltà di queste guerra solita storia, per questi storici della domenica per cui naturalmente IL MONDO E’ SEMPLICE, le crociate sono state solo guerre mosse da fanatici cristiani e da pezzenti senza scrupoli, che volevano arricchirsi alle spalle dei poveri mussulmani . Bestie! Come diavolo pretendete di dare giudizi su una guerra in corso se non avete capito un emerito cavolo per delle guerre che sono successe un millennio orsono?
Le crociate sono state guerre giuste, anzi giustissime. e se non siamo sicuri al 100% che DIO le ha volute SICURAMENTE LE HA ALMENO APPROVATE.
Nella storia dell’ umanità poche altre guerre ebbero maggior importanza per l’occidente come le crociate, su due piedi mi vien da dire le guerre persiane grazie alle quali la Grecia e soprattutto il pensiero greco ha potuto prosperare e le guerre puniche che hanno permesso la supremazia di Roma e quindi ancora una volta la dominazione dell'occidente e del pensiero occidentale come lo conosciamo oggi. ma veniamo ai fatti e cerchiamo di smentire alcuni pensatori dal giudizio semplice. Intanto le crociate non furono guerre di invasione, semmai di LIBERAZIONE, tutto il nord africa era cristiano e quando arrivarono gli arabi nonostante la vulgata comune che vuole i regni mussulmani di allora tolleranti verso le altre religioni, chi non si convertiva non se la passava proprio bene e i pellegrini che volevano visitare i luoghi della vita e passione di cristo non poche volte finivano per fare la sua stessa fine, specialmente da quando il comando passo dagli arabi propriamente detti, ai turchi che freschi di conversione portarono dentro all’ islam una ventata di fanatismo come mai prima di allora. ma a parte questo i mussulmani avevano già conquistato la Sicilia, quasi tutta la spagna, e le loro incursioni tormentavano la Francia che per miracolo non fini invasa anch’essa, duri erano stati i sacrifici dei regni cristiani per liberarsi da quest’assedio (le gesta di Carlo Magno e dell’ Orlando magnificamente riproposte in tante storie medievali) al tempo della prima crociata stava per cadere Costantinopoli e da lì alla conquista dei Balcani e di conseguenza arrivare nel cuore d’Europa (come in seguito succederà con l’assedio di Vienna) il passo era breve, se non ci fossero state le crociate probabilmente adesso saremmo tutti maomettani, come lo sono tuttora quei luoghi che i crociati non riuscirono a volte questo si e vero per meschinità personali ha liberare. Già qui di motivi per benedire ogni sera le crociate c’è ne sarebbero ad iosa. Ma possiamo continuare ricordando che grazie alle crociate l’occidente recupero tantissime conoscenze che con le invasioni barbariche erano andate perdute, tra le altre cose moltissime opere dei padri della filosofia greca e molte conoscenze matematiche che provenivano dal estremo oriente, quindi le sanguinose guerre furono anche un occasione di interessanti scambi culturali che ci permisero di ricominciare quella corsa al progresso che ci ha portato al mondo moderno, e non solo un massacro di poveri mussulmani innocenti uccisi dai cattivi occidentali, ma una guerra per la supremazia tra due culture di cui quella cristiana/occidentale che aveva ben validi motivi per essere lì; a questo proposito e utile citare un aneddoto abbastanza famoso, che forse chiarisce bene cosa pensavano i mussulmani di quei tempi degli Infedeli e di come anche in situazioni di lotta, le regole della cavalleria valessero per entrambi i fronti: “si narra che durante un assedio il cavallo di Riccardo di Inghilterra venne ucciso. Saladino venutolo a sapere si prodigo di inviare al re nemico due dei suoi migliori quadrupedi, perche non era leale che un simile valoroso avversario restasse senza destriero. Per chi sa leggere tra le righe da questa piccola storiella, possiamo dedurre che i mussulmani avevano l’onore di riconoscere le “ragioni del nemico” e in qualche modo di rispettarle, per quanto riguarda i mussulmani di oggi che del vittimismo per le crociate ne fanno un cavallo di battaglia per ogni protesta antioccidentale; che quasi sembra che siano loro le vittime in prima persona di quelle guerre e non i lontani discendenti é utile ricordare che fino a qualche secolo fa nessuno si sarebbe sognato di rinfacciare le crociate all’Europa e alle civiltà che da essa derivano, che in fin dei conti venivano viste come delle normalissime guerre accadute secoli addietro. Questa avversione ed odio che il mondo arabo ha per quelle guerre é ancora una volta colpa di noi occidentali, anzi meglio dire degli inglesi, infatti una volta che hanno colonizzato gran parte dell’Africa gli inglesi si videro spuntare in ogni dove flotte di missionari che cercavano di riportare alle antiche fedi cristiane (e cattoliche) quelle genti, per evitare ciò visto l’odio storico che provavano per la “superstizione romana” e anche per motivi più concreti, visto che sarebbe stato più difficile gestire un paese largamente cattolico per una potenza protestante, tirarono in ballo la vecchia storia delle crociate e di quanto erano stati duri e spietati i cattolici con quelle genti. A distanza di tempo é quasi divertente vedere come sia beffarda la storia e dopo poco più di un secolo sono proprio quelle fandonie messe in circolo per screditare il mondo latino cattolico, uno dei motivi principali per cui l’occidente e in particolare gli stati uniti (che dell’Inghilterra è il figlio naturale) siano cosi mal visti dalle popolazioni indigene di quei luoghi. Per quanto riguarda tutte le anime belle, che dando ascolto alla tv e ai giornali dove cianciano questi pseudointellettuali, si sentono in colpa per le colpe dei loro padri, un consiglio su come rimediare posso darlo: smettete di mangiare maiale convertitevi all’ Islam e mettete un bel burqa alle vostre donne, praticamente tornereste a vivere in un mondo dove le crociate non siano mai esistite.
Aggiornamento 2022
Scusate mi sono sbagliato. Ogni tanto è bello rileggere le castronerie del passato per costatare se si è riusciti a fare qualche passettino avanti, e rispetto a quegli anni, anche se non rinnego la tesi di fondo, Qualche progresso c'è stato sicuro.
non voglio fare il maestro di me stesso, percio sorvolo su alcune imprecisioni minori, ma almeno una precisazione è doverosa:
In realtà i maggiori propagandisti delle voci anticattoliche non Furono gli inglesi ma i Francesi, mi scuso con i Brittannici per lo sbaglio e con l'improbabile lettore che leggera questa doverosa correzione.
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