lunedì 8 agosto 2022

Ucraina : Palestina 1-0

Proprio mentre scrivo si sta attuando l'ennesima tregua a seguito dell'ennesimo bombardamento israeliano su Gaza, sono morti 43 civili di cui 11 bambini. 

Non voglio soffermarmi su ragioni e torti di questo carnaio che si trascina da tempo immemore, benché giustizia vuole che non  si taccia la sempre piu accentuata sproporzione tra le forze in campo; dopo tutto questo tempo solo un fazioso può non riconoscere che entrambe le parti hanno accumulato la loro dose di errori ed orrori. 

Quello su cui davvero in questo articolo mi preme riflettere  è la reazione che questi fatti hanno suscitato alle nostre latitudini: ovvero nessuna, Che i media e politici non ne parlino con troppa enfasi, tanto meno indignati può essere comprensibile; ci sono interessi, alleanze e giochi di potere in ballo, specie in tempo di elezioni, sebbene sgradevole, in certi frangenti anche il cinismo che comunque rimane non giustificabile può risultare comprensibile.

Ciò che in verità mi lascia più esterrefatto è invece la gente comune; al giorno d'oggi  con internet le notizie filtrano comunque, non servono più i giornali di massa ad informare di morti e massacri, ma nonostante questo, la cosa è passata sotto traccia, nella totale indifferenza di chi con una schietta voglia bellicista, in nome delle povere vittime ancora maledice i Russi e sventola bandiere ucraine. Episodi simili dovrebbero farci capire di come nella nostra società, l'indignazione è divenuta un "filtro" modaiolo come un'altro da applicarsi solo nei momenti giusti e l'empatia verso gli altri esseri umani un qualcosa che si accende e si  spegne a seconda di cosa ci ordinano i giornali. 

L'uomo che ha sfidato Dio per ottenere la coscenza del bene e del male, adesso sembra aver barattato volentieri questa dote per un tablet e un po' di apparente benessere, a lui pare basti un poco di conformismo ed un "like" sui social per decidersi a quale causa votarsi.

Ma considerato tutto questo mi chiedo io: davvero puo sopravvivere e prosperare una società basata su egoismi ed apparenze? O non sarà che forse; l'inverno demografico, il declinio economico, le disparità sociali e l'insipienza politica non siano altro che il frutto maturo del nostro stile di vita.

venerdì 5 agosto 2022

Lei è Giorgia

Questa è Giorgia
Lei è  una donna.
Lei è una mamma.
Lei è Cristiana.
Lei è italiana.
Ma Lei si sta rivelando soprattutto "un'utile idiota", come d'altronde si può facilmente capire dal fatto che non riesce a sottrarsi al trappolone che la gente che piace gli ha tirato, Fissando le elezioni (che lei vincerà a man basse) esattamente all'alba del cataclisma che sta per investire il paese, usandola in questo modo quale capro espiatorio. 

Ma non temete,  i "competenti", sotto la guida dell'ennesimo uomo della provvidenza che a noi italiani tanto piacciono, ancora una volta sono pronti a mettersi al servizio del paese, e non appena sarà giunto il tempo tornerànno al potere per condurre il gregge all'inevitabile destino che questi si merita...

... Eppure un'alternativa ci sarebbe; il presidente cinese nei mesi scorsi ha reso celebre un proverbio della sua terra: " chi ha messo il campanaccio all'orso glielo tolga", considerato che la metà dei membri della coalizione di centro-destra non ha capito la crisi che sta per arrivare, figurarsi spiegarla agli elettori e gestirla, questa potrebbe essere esattamente la strategia ottimale per il suo partito; invitare esplicitamente i suoi elettori a votare PD, per fare in modo che quando il disastro che hanno contribuito a creare si abbatterà su di noi, si trovino al potere. 

Non ci spero naturalmente, cosa volete che faccia povera Giorgia, con dietro un partito che è l'emblema stesso dell'opportunismo e della mancanza di visione, proponendo una strategia a cosi lungo termine, dopo aver già fatto mordere il freno ai suoi "onorevoli" per non essere entrati "nell'ammucchiata Draghista",  probabilmente il partito Gli  scomparirebbe sotto gli occhi, più velocemente che la neve al sole.

Ad ogni modo, crisi o meno un governo Meloni non può è non deve finire bene, perché la Meloni rappresenta tutto cio che i partiti progressisti hanno promesso alle donne é non gli hanno mai dato, pensateci bene; Giorgia Meloni è  una donna di media estrazione sociale, che senza essere l'amante di nessuno, riesce prima a diventare leaders di un partito, per giunta  maschilista, ed adesso ha fatto diventare quel partito il primo del paese, quella donna è  un vero e proprio incubo per qualsiasi progressista, che non ha più scuse da accampare per spiegare alle iscritte del partito perche in settant'anni di Repubblica le donne della sinistra hanno sempre rivestito ruoli di secondo piano.

Quindi anche nella remota ipotesi che la crisi si riveli meno dura del previsto, è  più facile che Mattarella dichiari guerra alla Cina, piuttosto che far fare al  governo Meloni una figura meno che pessima. 


Tornando alla realtà, se posso permettermi una previsione, l'uomo che sostituirà la Meloni e ci porterà alla rovina totale sarà Cottarelli, non  credo in un ritorno dell'ascaro Degli americani; Mario Draghi, il principale responsabile della situazione in qui ci stiamo per trovare, almeno che non valutino l'italiano un imbecille fino a questo punto.

chiuso il discorso sulla Meloni e le previsioni sulla futura leadership del paese, mi pare interessante fare notare un'ultima cosa: in questa campagna elettorale stiamo assistendo alla nascita di un fenomeno nuovo, cioè al proliferare di tanti micro partitini nati sulla rete e che stanno cercando di candidarsi. Non so ancora come valutare il fenomeno, noto però che anche a Roma qualcuno se n'è accorto, come dimostra la legge che impone, per candidarsi ai partiti non già presenti in parlamento, la raccolta firme. Ad ogni modo mi pare un esperimento da tenere d'occhio, un qualcosa che nel prossimo futuro, salvo imprevisti prenderà sempre più piede, con tutto il  bene e il male che ciò significa.



giovedì 4 agosto 2022

Breve storia triste


In Sicilia manca l'acqua, non è un mistero, perciò nei decenni scorsi i bravi siciliani assieme alle onduline si equipagiarono  tutti di belle cisterne anch'esse in eternit, non fu colpa nostra ad onor del vero all'epoca quel materiale era la migliore soluzione tecnica, pero oggi si sa che l'eternit fa venire il cancro, si sa benissimo, ma come ci ricorda il Principe di Salina: " noi siciliani siamo Dei", perciò abbiamo continuato ad adoperare quella merda, incuranti di agevolazioni e raccomandazioni,  fino al fine vita dell'oggetto, e visto che il corretto smaltimento costa, quando veniva il tempo di sostituirli ci si arrangiava, mica come gli scimuniti che pagavano l'ira di Dio per sbarazzarsene in modo corretto, tanto, noi siamo Dei! Cosa mai può capitarci di male? 

Intanto gli anni passano e l'amianto si sa, inizia ad uccidere a distanza di decenni, però repetita iuvant: noi siamo Dei, cosa volete che ci fotte di tutte ste storie! Chiacchiere da polentoni, indi per cui si continua  come prima....


... passa altro tempo e la vita scorre placida come al solito,  anche se a dire la verita ultimamente c'è qualche piccolo problemino..., proprio ieri infatti sulla pagina Facebook del mio comune di nascita, il sindaco ha fissato in alto un post dove avvisa la cittadinanza che ha sollecitato i massimi organi competenti affinché si faccia chiarezza sulle tante, troppe morti dovute al cancro nell'ultimo periodo.

Confesso che tanta è stata la voglia di scrivergli che invece di far perdere tempo agli ispettori per indagare e far chiarezza, avrebbe fatto prima a chiedere ai suoi concittadini di indicargli su una mappa dove avevano smaltito l'eternit, per poi procedere se possibile ad una bonifica, però mi sono trattenuto, non volevo infierire su una disgrazia. 

Ho voluto riportare questa storia perche mi pare emblematica di tutti i mali di sicilia:
L'incuranza, la supponenza, e la lagnanza:

L'incuranza di amministratori e cittadini verso tutto ciò che è pubblico, la totale incuria verso il bene comune.

La supponenza di essere i più furbi, e per ciò la convinzione di poter gabbare non solo le leggi umane ma anche quelle fisiche. 

La lagnanza all'inevitabile presentarsi del problema, di  essere stati lasciati soli, di essere vittime di malvaggi tessitori che lucrano sulle spalle dei cittadini onesti, cittadini che beninteso  se non fosse per questo manipolo di malvaggi ( spesso venuti da fuori) vivrebbero felici e beati in una terra ricca e florida.

In questo post non voglio fare la parte macchiettistica dell'immigrato che trapiantato al nord diventa più "leghista" dei locali; anche perche senza scomodare le interpretazioni fantasiose dei "neoborbonici", sono cosciente degli avvenimenti storici che hanno comportato questo declinio del sud, ma la coscienza di questi fatti non può e non deve impedire di vedere come spesso il meridione nelle pieghe di questo declinio sembra viverci fin troppo comodamente.

Sciascia riferendosi alla Sicilia ne parlava come di una terra avvolta in un'atmosfera onirica, non riesco a trovare una definizione migliore per questo tipo di atteggiamento da parte del siciliano, che proprio come in un sogno, pare non riuscire a relazionare la causa con l'effetto, e cosi si vede a volte catapultato ad essere un Dio al di sopra delle leggi, per poi ritrovarsi un momento dopo,  senza apparentemente colpa ad essere piccolo, piccolo, schiacciato dagli eventi.

lunedì 1 agosto 2022

Ancora su Rampini

Stimando l'intelligenza, leggo ed ascolto quasi sempre volentieri Rampini, che considero uno dei pochi radical schic, che hanno qualcosa da dire, però confesso di sopportare sempre meno il suo filoamericanismo; che lo porta a compiere evidenti relativizazioni ideologiche  ( ad esempio i nemici degli stati uniti sono tutte cattive dittature con cui troncare i ponti ed ostacolare ad ogni modo, mentre se si parla degli amici; "non si puo fare politica con ingenuità ed e giusto se servono venire a patti anche con i tiranni"), frequente ricorso al doppio standard ( come ad esempio quando critica la Cina di essersi impantanati nella pandemia per stupido senso autarchico ostinandosi a voler usare i propri vaccini, invece dei nostri che funzionano(?), scordandosi in questo discorso di come l'anno scorso le nazioni europee con la media di 500 morti al giorno, si arrampicassero sugli specchi pur di non ricorrere al vaccino russo ed aspettare i porci comodi degli americani),  nonché le continue forzature sulla storia e sui fatti ( é qui non posso non citare la malafede che applica al caso Ucraino) o il suo odio nei confronti di Xi Jinping di cui non si stanca mai di ricordare che si sta parlando di un dittatore cosa vera tra l'altro, ma allo stesso modo di tutti i suoi predecessori, motivo che fino ad ieri non aveva mai impedito a lui di lodare la Cina e agli americani di farci  affari a più  non posso, cosa che fa nascere il sospetto che il vero crimine di Xi Jinping più che essere un dittatore, sia quello di essere abbastanza abile e capace, da dare filo da torcere all'america. 

Comunque niente di nuovo sotto il sole, chi ha qualche anno sulle spalle notera che sono tutti espedienti che ricordano un po' quello che i suoi fratellini maggiori qualche anno prima commettevano a favore dell'Urss, però Rampini in questo giochetto dimostra di essere più fine, se mi permettete la battuta:  l'evoluzione all'opera, seriamente parlando  se dovessi definirlo in una solo concetto non avrei dubbi: Rampini per me  è il classico intellettuale che ti regala due verita per venderti venti bugie. 

Nonostante ciò però le due verita che ci regala sono importanti e reali cosi come  i mali che denunciano: l'avanzata cinese,  la fine delle sinistre, l'ideologia wooke, la cancel culture, ecc. Il guaio e che personalmente temo in egual misura la sua soluzione; la nostra è una diversa veduta di prospettive; per l'americano (cosi da l'impressione di considerarsi adesso) Rampini, sotto l'impero americano viviamo benone, perciò i nostri interessi ed i loro sono un'unica cosa, per me invece noi europei vivremmo meglio sotto un'impero europeo, ancora meglio se neutrale, perche al contrario di come da ad intendere di pensarla lui non esiste la "cultura" occidentale, semmai le "culture " e sarebbe un vero peccato se queste diversità venissero coperte da una uniforme bandiera a stelle e strisce.

domenica 31 luglio 2022

Propaganda e manipolazione


"L'uomo è l'animale più domestico e stupido che c'è" cantava Battiato. come dargli torto se perfino i maiali quando vengono caricati sui camion per essere portati al macello percepiscono che qualcosa non quadra, mentre gli umani inetti ed imbelli si fanno menare contenti dove i padroni del discorso vogliono condurli.

Qualcuno pone qualche dubbio sul fatto che l'aborto da estrema ratio, in certi ambienti viene visto come un metodo contraccettivo come un'altro? 

Riempiamo i giornali di storie di attrici ed attricette, le quali sembrano provenire tutte da qualche libro di Dickens, non si spiega altrimenti le violenze che TUTTE hanno subito prima di diventare famose.
Per non  parlare della dodicenne diventata celebre per il video di un discorso, dove si appella alla Camera dello stato della Virginia in quanto a quella età lei non è  pronta  a portare a termine una gravidanza, e perciò chiede ai delegati di aiutarla rivedendo la legge in materia. Tutto ciò senza che nessuno a partire da chi ne ha fatto un eroina, si domandi se sia normale che una dodicenne abbia una vita sessuale cosi completa da esporla a simili rischi (https://www.lastampa.it/esteri/2022/07/28/video/io_una_bambina_dovrei_portare_in_grembo_e_far_nascere_un_altro_bambino_una_12enne_chiede_aiuto_ai_legislatori_sullabo-5481328/).

Un deficiente cui prudono le mani se la prende con un poveretto che risulta essere gay? 
L'italia diventa un paese  a rischio omofobo.

Vogliamo colpevolizzare un po' il maschio e creare emergenza sociale? 
Sbattiamo in prima pagina un bel femminicidio, con titoli allarmanti sulla vastità del fenomeno, tanto chi vuoi che si accorga che i numeri sono in continuo calo  ( 68 nel 2019, 67 nel 2020, anno del covid e delle convivenze forzate, 62 nel 2021, 37 nell'anno in corso, dati da:  https://femminicidioitalia.info).

Ed è cosi; facendo diventare notizie e nel caso anche emergenza,  quel che si vuole, che si addestra l'animale uomo. Come ancora ad esempio oggi quando tutta Italia si é svegliata piangente per il povero immigrato di colore ucciso dal razzista italiano, con decine e decine di articoli, editoriali, ed opinioni sulla vicenda, anticipazione certa del futuro che ci attende con la troppo probabile vittoria delle destre alle votazioni, ma poco invece si trova e ancor meno si discute sul povero cinese ucciso a martellate da un senegalese suppergiu' nelle stesse ore. 
E mentre la donna avvelenata dalla figlia e la bambina di due anni morta dopo aver ingerito qualcosa al parchetto sono già da terza pagina; perche in un mondo avvelenato da ideologia e malafede lo schifo e lo sdegno per delle morti insensate non hanno lo stesso valore, le seconde sono occupate da politici che gracchiano, senza il minimo scrupolo o vergogna nello strumentalizzare una tragedia: "ora basta!" Tallonati nell'ipocrisia dagli intellettuali che piacciono alla gente che piace, che avendo purtroppo non solo in maniera figurata, fiutato il cadavere, vogliono anch'essi la loro libra di carne  e per prendersela evitando di figurare meno dei politici;  lanciano er dibattito: come è possibile che nessuno ha aiutato il povero Alika?

Domanda legittima in ogni altro paese del globo tranne che nel nostro,  dove anche grazie a loro, già la legittima difesa è un azzardo, un male che è meglio evitare, se appena la coltellata che ci sta per arrivare ci da buone speranze di non essere mortale, pena altrimenti il passare guai seri; come minimo il disastro economico, tra tribunali e risarcimenti alla famiglia, figurarsi le conseguenze nell'aiutare una terza persona. 

Si, l'uomo e proprio l'animale più stupido che c'è; l'unico convinto che indignarsi (o farsi condurre  al macello), se lo chiede il padrone sia un dovere civico; un segno di civiltà, la prova di possedere gli "anticorpi"  al Fascismo o ad altre baggianate simili, in attesa di diventar prosciutti.


Post scriptum 
Onde evitare equivoci, ci tengo a precisare in maniera esplicita che lo scopo di questo post non è quello di sminuire la morte del povero nigeriano, contrapponendogli gli omicidi commessi dal senegalese,  il motivo per cui l'ho scritto é invece quello di sostenere la tesi che la scelta delle notizie e l'importanza da attribuire loro, non viene fatta in maniera neutrale con criteri logici, ma col preciso intento di formare ed indirizzare l'opinione pubblica secondo i dettami del potere dominante; ho scelto di dare rilievo al fatto del senegalese come contrappunto principale alla notizia del giorno, perche a mia opinione se in Italia invece che un egemonia culturale di sinistra liberal ve ne fosse una leghista o quanto meno più di destra, sarebbe stato proprio quello il fatto della giornata, mentre la morte del povero nigeriano sarebbe stata data in un trafiletto nelle cronache locali. 


2-8-2022 un piccolo aggiornamento

Ed ecco che man mano che la verità si fa strada, e si scopre cosi che l'omicidio del povero Alika non è correlato ad odio razziale,  ragione per cui per l'ennesima volta la famosa "egemonia culturale" non può farne un cavallo di battaglia sul motivo di quando gli italiani siano profondamente razzisti, la faccenda comincia a scivolare verso le ultime pagine dei giornali, un peccato questo perché proprio adesso che la faccenda si fa più chiara emergono fuori delle domande inquietanti a cui sarebbe opportuno rispondere, perciò io vorrei chiedere:

Come mai una persona mentalmente Instabile e con vari episodi di violenza a carico stava girando liberamente per strada senza un tutore e la completa assenza di una qualche forma di assistenza psicologica?  
Benché il razzismo in questo episodio centri poco, in compenso un vero problema che sempre più trova spazio in Italia: la malasanita, ne fa da padrone; troppo spesso in questo paese, facendosi scudo con la cosidetta legge basaglia  persone con disturbi mentali vengono abbandonati con meschina ipocrisia alla sola cura dei familiari, nel completo disinteresse dello stato fin quanto non arrivi una tragedia a rendere irreparabile la situazione.

Per quale assurdo motivo qualcuno si è  preso la briga di insegnare ad una persona con squilibri mentali cosi forti,  tecniche di lotta marziale come si evince chiaramente dai video girati dai passanti? 

Ed infine per riallaciarmi ad un altro argomento del post; quali erano le ragioni che hanno spinto una donna, si presume sana di mente a fidanzarsi con un personaggio del genere? Quando si parla di femminicido, spesso si dice che bisogna rieducare gli uomini perche succubi di una "mascolinità tossica", ma casi del genere dimostrano che in realtà quello che bisogna fare, sta nell'insegnare alle donne come scegliersi dei compagni che non rappresentino  un pericolo per se stessi o per chi gli sta vicino, perché appare evidente che se non fosse capitata questa tragedia, con buone probabilità fra qualche anno avremmo letto dell'ennesimo  brutale assassinio di una donna commesso dal suo compagno violento, e detta come va detta; quel probabile omicidio sarebbe stato causato perche una ragazza si era convinta di riuscire come Belle, nella favolistica impresa di trasformare una bestia in un gentile principe. 

mercoledì 27 luglio 2022

sputi sulla pagina

Quanto è bella la vita, se si sta bene.
Vi vediamo dischiuse tutte le possibilità del mondo
Ed il tempo ci appartiene.

Di quanto inganniamo noi stessi 
A reputare la giovinezza uno stato naturale.
Ci concediamo a tutti gli eccessi 
Pensando che mai nulla potrà farci male.

Poi la sera salutiamo gli amici con non curanza;
Completamente ignari che il rivederli
L'indomani, forse settimana prossima... chissà quando, chissà quando,
 sia solo una speranza. 

lunedì 25 luglio 2022

Capitalismo

Parlando con alcuni amici dei rispettivi ambienti lavorativi, ho realizzato che il numero di persone che dopo il covid, si é resa conto della trappola in cui era finita ed ha deciso di  licenziarsi e cambiare vita è decisamente  più alto di quanto io stimassi,  confesso con gioia che la cosa mi ha fatto enormemente piacere.

I miei nonni che posso garantire non sono proprio persone "d'acquisti facili" in vita loro hanno comprato 5 televisori: due sono durati nel loro insieme dagli anni settanta al 2005, gli altri tre dal 2005 ad oggi. Questo vuol dire che un televisore del vecchio millennio durava circa diciassette anni, mentre lo stesso prodotto al giorno d'oggi ha una vita media di cinque anni scarsi. 

Per di più;  se tra il  primo televisore di questa lista ed il secondo si poteva notare una grande differenza (Se non ricordo male, addirittura il passaggio dal bianco e nero al colore), man mano che il tempo di consegna da un televisore all'altro si accorciava , diventavano meno evidenti anche le disparità tecnologiche tra un modello é l'altro*, è non voglio soffermarmi sul fatto  che gli ultimi modelli sono stati sostituiti per meri guasti tecnici o obsolescenza programmata.


Avendo quando io ero ragazzino, la mia famiglia cambiato città, i miei genitori per alleviare il tempo che mi sarebbe servito per trovare nuovi amici mi regalarono un videoregistratore, che specifico; era di marca, essendo io un'orso per natura, diventai un cinefilo ed adoperai quel videoregistratore per letteralmente migliaia di ore, con una sola riparazione a causa dell'usura di una guarnizione, mentre scrivo sono passati piu di vent'anni da quei tempi, ma possiedo ancora quel lettore vhs ed anche se naturalmente non lo uso più,  ogni tanto lo accendo per non farlo rovinare; funziona perfettamente.

Quando qualche anno fa  mi sono sposato e trasferito nella casa nuova, mi comprai un lettore blu ray, anche questo di marca.  Purtroppo devo ammettere che benche la passione per il cinema sia rimasta, tra il poco tempo che la vita adulta concede e la comodità di usare altri mezzi (sebbene per ora al costo di una qualità minore), il lettore blu ray è stato usato pochissimo; qualche decina di ore o poco più, di solito sotto Natale.  Oggi vista la calura estiva, con la mia famiglia avevamo deciso di passare un "pomeriggio cinema" Come si deve; cosi scelto il film decidiamo di adoperare l'impianto "serio",  è qui la brutta sorpresa il lettore blu ray si è ispiegabilmente guastato, ci tengo a precisare che sono un retrocomputerista, so come si trattano gli aggeggi elettronici; perciò in tutta onesta, posso affermare che il guasto molto difficilmente può essere attribuito ad un uso improprio o ad una conservazione scorretta.

Ho voluto raccontare  solo due episodi, gli ultimi che sono capitati a me personalmente o a persone di mia conoscenza, solo a titolo di esempio, per introdurre l'argomento di questo post,  ma se anche voi provate a ragionarci su, vi accorgerete anche voi senza troppi giri di parole, che ogni cosa al giorno d'oggi ha una data di scadenza indipendente dall'effettivo deterioramento del bene,  e  l'intero mercato economico spinge sempre più fortemente in tal senso, teorizzando addirittura la fine "dell'era del possesso" e l'istaurarsi "dell'era della licenza" dove chi paga per un certo bene, potrà usufruirne solo fino a quando il vero detentore dei diritti su quel determinato prodotto, riterrà che il beneficiario soddisfi i requisiti richiesti. 


Il tragico di tutto questo ribaltamento e constatare che ciò avviene col nostro totale appoggio; infatti al giorno d'oggi, forse non avendo piu bisogno di ricordare come e perche si acquista un bene, preferiamo  affidarci alle mode e tendenze o più precisamente  a chi gestisce  questi fenomeni; che con la nostalgia del passato o l'entusiasmo verso il futuro ci spingono a comprare ogni genere di idiozia; nel mondo di ieri la merce in base alla sua tipologia ed alle disponibilità del cliente, doveva invece rispettare  almeno uno di questi tre requisiti: 
- Offrire una buona affidabilità
- essere durevole
- garantire un'esperienza eccellente.

Al giorno d'oggi sopperisce a tutto questo il marketing; ed è così che mentre  fino ad ieri ad esempio; un vestito da lavoro doveva durare una vita, mentre quello della festa  esigeva i tessuti più preziosi che ci si poteva permettere,  adesso per soddisfare entrambe le esigenze  basta cambiare l'etichetta, al massimo i colori allo stesso prodotto, pensato per durare solo una stagione prima di iniziare a sgualcirsi ed ancora prima, essere considerato fuori moda. 

Che senso ha mi chiedo lavorare come un dannato per comprare prodotti dozzinali, che durano poco e non funzionano come dovrebbero, se non per farci assuefare ad un meccanismo che ci spinge a produrre sempre di più, per poterci permettere di consumare questa robaccia, che non ci arricchisce in nessun modo, perche progettata per arricchire solo chi la vende.


Quando nel'89 cadde il muro non abbiamo fatto attenzione al fatto che il muro cadde  da un solo lato, ma in un mondo reale un muro non può cadere in un solo verso; infatti stavamo entrando in un'incubo.





*Per quanto le case produttrici ad ogni modello vantino immagini sempre più spettacolari, qualcuno dovrebbe prendersi il disturbo di chiedere come può in concreto l'utente medio sfruttare queste caratteristiche straordinarie visto che gli spazi di istallazione, nonché il non allenato(per cosa poi)  occhio umano restano sempre gli stessi. 

 .


martedì 19 luglio 2022

Del perche e per come i 5 stelle sono morti, con un commento sulla fine del governo Draghi.


Davvero mi pare emblematica la fine ingloriosa di Giuseppe Conte e del movimento cinque stelle, cui stiamo assistendo (Non vi preoccupate che Draghi a parer mio resta), se solo qualcuno finalmente tornasse a capire  che la politica è una cosa seria questa esperienza parlamentare potrebbe diventare un corso su cosa NON FARE nella gestione di un movimento, roba da far studiare ai nuovi arrivati, nelle rinate sezioni di partito, a cominciare dalla regola numero uno d'ogni fare umano; l'improvisazione non paga, perche gavetta ed esperienza contano, contano tantissimo. 

Amo molto  guardare i documentari naturalistici, da aquariofilo mi piacciono soprattutto quelli che trattano l'ambiente marino, garantisco che ne ho visti molti, perciò sono abbastanza certo di non parlare a sproposito quando affermo che l'avventura del movimento cinque stelle in parlamento mi ha ricordato da vicino; la straziante sorte di un branco di sardine attaccate dai pescecani in tandem con altri predatori. Poveri grillini, sono stati resi ininfluenti a poco, a poco, con un abilità e impegno che davvero in altri ambiti le nostre forze politiche non riescono ad esprimere ( forse perche più che lo squalo l'animale totem della nostra classe dirigente é  la iena) e nonostante siano stati traditi da tutti; cominciando dal presidente della Repubblica ( ricordate, spero le vicende dietro alla formazione del governo giallo-verde), poi dalla lega, poi dal pd ( tramite Renzi),  addirittura dai suoi stessi leader come Di maio, ed infine da Draghi, si sono visti sempre accollare addosso la parte del torto, complice una stampa indegna, agli occhi degli italiani.

Pero nonostante i ripetuti tradimenti di cui sono stati vittime, c'è da dire in tutta onesta che questa è una fine meritata, in quanto il movimento nel patire questo destino non è  esente da colpe: Il peccato del "m5s" quello vero, quello che lo ha portato a questa fine vergognosa, a mio parere accompagna il movimento già dalle origini e consiste nell'incapacità colposa di non aver saputo proteggere i suoi esponenti di spicco. È  questo  lo si deve soprattutto all'assurdo limite d'imporre  due mandati parlamentari e poi... tutti a casa. Questa regola utopistica a causato tra l'altro, che una volta capito l'andazzo tutti gli elementi validi o quanto meno svegli, del movimento raggiunti determinati obiettivi se ne distaccassero, lasciando così gli elementi più mediocri del partito ancora più esposti ed indifesi alle manovre delle altre forze politiche.

Il guaio di tutti i movimenti populisti è che devono soddisfare quelli che in genere si chiamano "la pancia del paese", nello specifico  complice forse la sua storia passata, l'italiano medio  pretenderebbe idealmente  dai suoi governanti oltre che abilità politiche ed organizzative, anche carismi di santità. Ciò è naturalmente impossibile: chi a parte uno sciocco  o un imbroglione, infatti potrebbe faticare tanto per ottenere prestigio e potere mondano per poi essere disinteressato ai benefici che questo stato comporta, tornandosene a casa più povero di prima?

Però nonostante ogni logica e sebbene lui per primo per un piccolo vantaggio tradirebbe il fratello, quando è il momento di scegliere i propri governanti l'italiano non transige, e vuole come candidati della gente dalla coscienza cosi spechiata da essere come minimo "papabili"(nell'esatto senso del termine), perciò all'idea dei due mandati parlamentari e poi tutti a casa invece di riflettere su che genere di follia è  la tal cosa, l'opinione pubblica e rimasta entusiasta elevando i 5s a propri beniamini.**

Adesso vorrei proporvi di analizzare la questione con un piglio più realistico e chiedervi: seriamente parlando secondo voi, a parte qualche idealista, quale tipo umano il movimento poteva sperare di attrarre come parlamentare, con la promessa  di spedirlo a Roma con uno stipendio in fin dei conti modesto,  a causa dei tagli alla Robespierre pretesi dal partito,  per un massimo di una decina d'anni ed una volta finito ritornare alla vecchia vita, ritrovandosi a dover ricominciare da zero o quasi una carriera interrotta per il bene della comunità?  

Non certo professionisti affermati e di comprovate capacita, i quali dopo una vita di studi e passato il periodo di gavetta, una volta riusciti finalmente ad affermarsi nella propria comunità, almeno di non essere diventati improvisamente fessi, si guarderanno bene dal sospendere tutto per dedicare i loro migliori anni professionali ( diciamo quelli tra i 35 ed i 45 anni) al servizio del paese, per poi una volta terminata l'esperienza parlamentare ritrovarsi scaricati con pochissimi  benefit a dover riallacciare da anziani o quasi i fili di una vita lasciata in sospeso come imporrebbe l'ideologia grillina.

Siamo onesti, con queste premesse se escludiamo i soliti idealisti, gli unici che possono permettersi di rispettare gli standard Grillini sono o i vecchi, che avendo una posizione sociale già definita possono effettivamente dedicare qualche anno alla comunità, o i ricchi di nascita, che non avendo bisogno di soldi per vivere, se hanno passione politica possono permettersi di dedicare qualche anno al paese senza che ciò gli costi troppo; in pratica i grillini per riuscire a mandare su un governo di gente potenzialmente capace, devono far eleggere quello che si prefiggevano di abbattere; un governo retto da geronti ed oligarchi.

la verità è che il movimento cinque stelle   ha mandato in parlamento dei dilettanti allo sbaraglio; nella migliore delle ipotesi; persone troppo nella media che forse per la prima volta nella vita, in un paese dove l'ascensore sociale più che essersi fermato e stato proprio dismesso hanno visto dischiudersi una possibilità con l'entrata in parlamento, nella peggiore; dei parassiti sociali che sono riusciti a saltare in groppa al cavallo vincente del momento. In entrambi i casi tutta gente la cui migliore possibilità consiste nel cercare di terminare la legislatura e riuscire a portarsi a casa quanto minimo un vitalizio; e nella speranza di ciò, risultano ricattabili  dalle altre forze politiche, forze che anche nel eventualità  di un ritorno al voto anticipato invece riescono a garantire un qualche futuro ai propri esponenti.


All'opposto dell'ideologia grillina vorrei provare ad analizzare la strategia di un politico come Renzi* a titolo d'esempio  (mi piacciono i toscani), in questa legislatura ha raggiunto un consenso davvero minimo è può disporre di pochi parlamentari, ma a suo vantaggio non impone ai suoi limiti di mandato, anzi promette ricandidature ai fedelissimi ed anche nel caso le cose vadano male, quale buona uscita, grazie ai suoi buoni uffici, può garantire, sempre a patto di fedeltà ed ubidienza, degli incarichi di tutto rispetto, risultato: con pochi uomini ha tenuto il parlamento per i coglioni.  

Sebbene la vicenda politica e le posizioni dell'uomo,  mi abbiano deluso, per di più sul governo Draghi che grazie a lui e nato, tutto penso, tranne  che bene; confesso che proprio per queste sue qualità nutro ancora per il personaggio una buona dose d'ammirazione, perché come disse Benedetto Croce: "l'unico politico buono è il politico capace".





* restando su Renzi, mi pare interessante per il nostro discorso, far notare come nell'eventualità di una caduta del governo è il ricorso alle elezioni, il suo partitino sarebbe uno di quelli che guadagnerebbe di più, se guardiamo a destra infatti possiamo notare di come forza italia sia praticamente finita, mentre Salvini e Meloni sono per certi elettori un po' troppo a destra, per quanto riguarda la sinistra il M5s come ho cercato di spiegare  è in agonia ed il partito democratico sotto Letta si è dimostrato abbastanza insipido, appiattendosi su posizioni draghiste e aggiungendo ben poco di suo, per tali motivi a mia opinione collocandosi al centro, dove si mangerebbe in un sol boccone i vari Di Maio che lo popolano, Renzi riuscirebbe a portarsi a casa un 5/6% degli elettori, che considerando la popolarità con cui è partito, non mi parrebbe un risultato cosi disprezzabile, soprattutto perché gli permetterebbe  di essere determinante anche nella prossima legislatura, ma senza esporsi troppo anche in previsione della catastrofe che sta arrivando.

**voglio essere ancora più chiaro il m5s si è rivelato il peggior partito della storia di questo paese non solo perche i suoi leader si sono dimostrati quello che sappiamo, ma soprattutto perché è la propria base ad essere ancora peggio; facilona, inconcludente e incapace,  gente davvero convinta che si potessero decidere le politiche energetiche nazionali  o come gestire la pandemia,  facendoli votare su Internet lasciando che decisioni simili fossero prese in base agli umori del momento, come mi ha chiaramente detto uno di loro quando gli ho esposto la tesi di questo post: "non servivano grandi competenze, perche l'eletto doveva essere soltanto il portavoce dei cittadini".

Update

Mi sono sbagliato, alla fine Draghi con un'ultimo gesto dispotico (infatti come ci ricorda Cacciari, non è  stato sfiduciato ma anzi godeva di una discreta maggioranza), a lasciato il governo sbattendo la porta, riuscendo a svincolarsi (lui) da imposizioni internazionali e liberandosi forse sollevato da tutta la manica di cialtroni con cui suo malgrado ha dovuto avere a che fare e forse con la soddisfazione di essersi rivalso per la mancata elezione a presidente della Repubblica. 

Tutto questo avveniva con gran pianto dei molti italiani che hanno rinunciato all'uso della testa e seguendo i vari imbonitori hanno preferito affidarsi al pensiero magico; bhe! A questo punto visto che uno dei migliori banchieri del mondo ( che forse poteva rivelarsi un valido ministro dell'economia) non è riuscito A risolvere i problemi del paese, ho letto che il più bravo pizzaiolo del globo sia  Italiano, si potrebbe provare con lui, non sto scherzando, la follia sarebbe la stessa o quasi; infatti non si capisce secondo quale ratio un, ammettiamolo pure: abile finanziere, si sarebbe dovuto rivelare in automatico anche un grande statista*. 

Come disse una volta alessandro barbero un'aspetto dei nostri giorni che incuriosira molto gli storici del futuro e la nostra ossessione eccessiva per l'economia cui attribuiamo un importanza spropositata,  la finanza prende sempre piu il posto del governo è spesso anche quello della Chiesa, mentre i manager e gli altri attori economici sono i nostri nuovi eroi, cui spesso attribuiamo capacita e competenze che a rigor di logica esulano dai requisiti che quei ruoli in realtà  richiedono, come il caso di Mario draghi e quello di Mario Monti ancor prima,  dimostrano. 

 A favore di quegli storici permettetemi di illustrare la mia interpretazione del perché di questa ossessione: ebbene a parere mio questa sopravvalutazione si è venuta a creare grazie all'incontro tra la mentalita protestante che vede nel successo economico un segno di benevolenza divina ed in virtu di questa benevolenza identifica i soggetti coinvolti come le persone adatte a guidare la comunità, col mondo delle sinistre, dove é ancora forte l'influenza di Marx; fu infatti il grande, ma dopo quasi due secoli in parte superato pensatore tedesco, che volendo basare la sua filosofia su qualcosa di materiale ipotizzo che la società intera si fonda sull'economia e se quest'ultima va bene,  tutti gli altri aspetti  si svilupperanno di conseguenza. 

In realtà al giorno d'oggi, non ci vuole molta riflessione a capire che lo sviluppo di cose complesse come le società umane,  per di più soggette a diversi fattori casuali ( pensate alle scoperte scientifiche, o ai disastri naturali , ad esempio) non si possano descrivere con modelli cosi semplici e deterministi, ma stiamo parlando di gente che ci ha messo più di un secolo a capire che il comunismo fosse un'utopia, non possiamo pretendere troppa velocità da persone simili, è perciò fintantoché non arrivino a capire il loro errore o ancora meglio non riusciamo finalmente a liberarci dalla loro egemonia culturale, noi ascolteremo ancora ed ancora gente che si prende troppo sul serio, e ci spiega con aria grave ma ottimistica;  che se smettiamo di mangiare per un mese, ridurremo il debito di due, forse tre, punti di pil.


Una previsione per il futuro?
Dopo l'ultima esperienza di governo il paese ha dimostrato in maniera lampante di non disporre più di una vera classe dirigente, in forza di ciò  non mi meraviglierebbe poi molto se nei prossimi tempi emergesse un "uomo forte" che prendesse in mano la situazione in attesa che se ne riformi una; e siccome il male non è localizzato solo al paese Italia, ma è esteso a gran parte del blocco occidentale non mi stupirebbe nemmeno se questo "uomo forte" nascesse ed agisse ad un livello superiore rispetto al nostro stato nazionale. Naturalmente questa è  solo una speculazione e  visto che come si sa alla realtà piace stupire come tale va presa, una fantasia.





*essendo l'essere umano limitato per natura, oltre al carisma, qualità fondamentale per chi nutre ambizioni di comando, la più grande dote di un uomo politico consiste nel saper riconoscere i suoi limiti e circondarsi per quanto possibile di uomini che compensano quei limiti e gli siano fedeli. Provate a guardare la formazione del governo Draghi e ditemi se soddisfa questo requisito.