lunedì 22 agosto 2022

Cronache italiane

Leggo sui giornali che le sanzioni alla Russia cominciano a fare effetto... Però c'è il gas col petrolio che gli fanno da paracadute per questo ancora non n'è soffrono, dicono: "aspettate il 2023 e vedrete..." vedremo noi  aggiungo io! perché  il presidente Putin che ormai ha in corpo, sempre secondo gli esperti, più cellule neoplastiche che sane, col cavolo che ci arriva nel'2023. Sarà così non discuto, ma intanto alcuni amici russi mi mandano selfie dalla vacanza in Turchia sembrano sereni, molti amici italiani invece quest'anno hanno optato per vacanze brevi fuori porta, mi dicono che vanno di moda sono meno impegnative e più rilassanti, non ho osato contraddirli, avere ristrettezze economiche di questi tempi è tabù e non volevo infierire.

Non volevo infierire dicevo, specie ora che li vedevo così contenti perché hanno letto che la benzina sta tornando a prezzi umani e l'inflazione dopo le ultime misure si sta stabilizzando, i miei amici sono istruiti, perciò credono ai giornali e appoggiano questo governo, dicono che si sentono orgogliosi di essere rappresentati finalmente da un personaggio competente e stimato all'estero (anche se gli è scappato detto che gli sono riconoscenti soprattutto per aver abbassato le accise carburanti ed i bonus a pioggia che gli hanno salvato la vacanza), io ho provato a chiedergli in concreto cosa gli è piaciuto di questo governo, ma sono stati molto vaghi parlavano di riforme approvate, liberalizzazioni e cose cosi, sensa andare nello specifico, poi hanno tirato fuori la storia del dittatore ad Erdogan, mi dicono: "che l'Italia ha fatto proprio una bella figura a difendere la presidentessa von der leyen", non ho risposto ma tra me pensavo che intanto che noi facevamo "belle figure" la Turchia metteva sempre più piede in Libia e purè in Albania, praticamente il nostro giardino di casa non credo i giornali ne abbiano spiegato il significato ai miei amici. Poi il discorso è caduto sulla Russia anche qui si dicono soddisfatti di Draghi che ha saputo difendere i "valori democratici", rovinando settant'anni di buoni rapporti senza per altro ottenere nulla né per noi... Né per gli Ucraini, anzi no! Qualcosa l'ha ottenuta; cedere il nostro ruolo storico di mediatori tra blocco orientale e occidentale ai soliti Turchi ho pensato sempre io, ma anche qui ho taciuto, come spiegargli che sono filo Russo per il bene nostro,  dei Russi e della stessa America, che sebbene adesso sembra essere diventata una terra di pazzi e di questa pazzia sta contagiando tutti, ha saputo essere nel corso del novecento un impero migliore di molti altri.



«Quando  credete  che  la  guerra  scoppierà?»  disse  Montag.  «Vedo  che  i vostri mariti non sono venuti stasera.» 
«Oh,  vanno  e  vengono,  i  mariti,  vanno  e  vengono»  disse  la  signora Phelps.  «Finnegan  è  un  po'  dentro  e  un  po'  fuori,  Pete  è  stato  richiamato ieri. Sarà di nuovo a casa la settimana prossima. Così almeno hanno detto le autorità militari. Guerra spiccia. Quarantott'ore, hanno detto, e poi tutti di nuovo a casa loro. Questo dicono i militari. Guerra spiccia. Pete è stato chiamato ieri e hanno detto che sarà di nuovo a casa la settimana prossima. Guerra spiccia...» 
Le  tre  donne  agitarono  il  capo  e  guardarono  nervosamente  le  deserte pareti color fango. 
«Non  sono  preoccupata», disse la signora Phelps. «Lascerò a Pete tutte le preoccupazioni.» Sbottò in una risatina. «Ci penserà il buon Pete a stare in pensiero. Io no. Non sono preoccupata, io.» 
«Sì» disse Millie. «Lascia che ci pensi il buon Pete.» 
«È sempre il marito di qualche altra che muore, così dicono.» 
«L'ho  sentito  dire  anch'io.  Non  ho  mai  conosciuto  un  morto  ucciso  in guerra. Di uomini uccisi perché erano saltati giù da una finestra, sì, come il marito di Gloria la settimana passata, ma in guerra? No!» 
«No, non in guerra» riprese la signora Phelps. «Ad ogni modo, Pete ed io  abbiamo  sempre  detto,  niente  lacrime,  niente  cordoglio  o  cose  del genere. È tanto per lui quanto per me il nostro terzo matrimonio, questo, e siamo  indipendenti.  Saper  essere indipendenti,  ecco  quello  che  diciamo sempre, Pete e io. Mi ha detto, Pete: "Se mi dovessero ammazzare, tu tira pure  diritto,  sempre  avanti  per  la  tua  strada,  senza  piangere,  sposati  di nuovo e non pensare a me".» 
«Tutto  questo  mi  rammenta  una  cosa»  disse  Mildred.  «Ti  ricordi  la confessione  romantica,  nei  cinque  minuti  di  trasmissione  di  Clara  Dove, ieri sera, sulla tua parete? Era tutta basata su quella donna, che...» 
Montag  non  disse  nulla,  ma  rimase  ancora  a  guardare  le  facce  delle donne  come  un  tempo  si  era  soffermato  a  guardare  certi  volti  di  santi  in una strana chiesa dove era entrato da bambino.
                                              Ray Bradbury 

lunedì 8 agosto 2022

Ucraina : Palestina 1-0

Proprio mentre scrivo si sta attuando l'ennesima tregua a seguito dell'ennesimo bombardamento israeliano su Gaza, sono morti 43 civili di cui 11 bambini. 

Non voglio soffermarmi su ragioni e torti di questo carnaio che si trascina da tempo immemore, benché giustizia vuole che non  si taccia la sempre piu accentuata sproporzione tra le forze in campo; dopo tutto questo tempo solo un fazioso può non riconoscere che entrambe le parti hanno accumulato la loro dose di errori ed orrori. 

Quello su cui davvero in questo articolo mi preme riflettere  è la reazione che questi fatti hanno suscitato alle nostre latitudini: ovvero nessuna, Che i media e politici non ne parlino con troppa enfasi, tanto meno indignati può essere comprensibile; ci sono interessi, alleanze e giochi di potere in ballo, specie in tempo di elezioni, sebbene sgradevole, in certi frangenti anche il cinismo che comunque rimane non giustificabile può risultare comprensibile.

Ciò che in verità mi lascia più esterrefatto è invece la gente comune; al giorno d'oggi  con internet le notizie filtrano comunque, non servono più i giornali di massa ad informare di morti e massacri, ma nonostante questo, la cosa è passata sotto traccia, nella totale indifferenza di chi con una schietta voglia bellicista, in nome delle povere vittime ancora maledice i Russi e sventola bandiere ucraine. Episodi simili dovrebbero farci capire di come nella nostra società, l'indignazione è divenuta un "filtro" modaiolo come un'altro da applicarsi solo nei momenti giusti e l'empatia verso gli altri esseri umani un qualcosa che si accende e si  spegne a seconda di cosa ci ordinano i giornali. 

L'uomo che ha sfidato Dio per ottenere la coscenza del bene e del male, adesso sembra aver barattato volentieri questa dote per un tablet e un po' di apparente benessere, a lui pare basti un poco di conformismo ed un "like" sui social per decidersi a quale causa votarsi.

Ma considerato tutto questo mi chiedo io: davvero puo sopravvivere e prosperare una società basata su egoismi ed apparenze? O non sarà che forse; l'inverno demografico, il declinio economico, le disparità sociali e l'insipienza politica non siano altro che il frutto maturo del nostro stile di vita.

venerdì 5 agosto 2022

Lei è Giorgia

Questa è Giorgia
Lei è  una donna.
Lei è una mamma.
Lei è Cristiana.
Lei è italiana.
Ma Lei si sta rivelando soprattutto "un'utile idiota", come d'altronde si può facilmente capire dal fatto che non riesce a sottrarsi al trappolone che la gente che piace gli ha tirato, Fissando le elezioni (che lei vincerà a man basse) esattamente all'alba del cataclisma che sta per investire il paese, usandola in questo modo quale capro espiatorio. 

Ma non temete,  i "competenti", sotto la guida dell'ennesimo uomo della provvidenza che a noi italiani tanto piacciono, ancora una volta sono pronti a mettersi al servizio del paese, e non appena sarà giunto il tempo tornerànno al potere per condurre il gregge all'inevitabile destino che questi si merita...

... Eppure un'alternativa ci sarebbe; il presidente cinese nei mesi scorsi ha reso celebre un proverbio della sua terra: " chi ha messo il campanaccio all'orso glielo tolga", considerato che la metà dei membri della coalizione di centro-destra non ha capito la crisi che sta per arrivare, figurarsi spiegarla agli elettori e gestirla, questa potrebbe essere esattamente la strategia ottimale per il suo partito; invitare esplicitamente i suoi elettori a votare PD, per fare in modo che quando il disastro che hanno contribuito a creare si abbatterà su di noi, si trovino al potere. 

Non ci spero naturalmente, cosa volete che faccia povera Giorgia, con dietro un partito che è l'emblema stesso dell'opportunismo e della mancanza di visione, proponendo una strategia a cosi lungo termine, dopo aver già fatto mordere il freno ai suoi "onorevoli" per non essere entrati "nell'ammucchiata Draghista",  probabilmente il partito Gli  scomparirebbe sotto gli occhi, più velocemente che la neve al sole.

Ad ogni modo, crisi o meno un governo Meloni non può è non deve finire bene, perché la Meloni rappresenta tutto cio che i partiti progressisti hanno promesso alle donne é non gli hanno mai dato, pensateci bene; Giorgia Meloni è  una donna di media estrazione sociale, che senza essere l'amante di nessuno, riesce prima a diventare leaders di un partito, per giunta  maschilista, ed adesso ha fatto diventare quel partito il primo del paese, quella donna è  un vero e proprio incubo per qualsiasi progressista, che non ha più scuse da accampare per spiegare alle iscritte del partito perche in settant'anni di Repubblica le donne della sinistra hanno sempre rivestito ruoli di secondo piano.

Quindi anche nella remota ipotesi che la crisi si riveli meno dura del previsto, è  più facile che Mattarella dichiari guerra alla Cina, piuttosto che far fare al  governo Meloni una figura meno che pessima. 


Tornando alla realtà, se posso permettermi una previsione, l'uomo che sostituirà la Meloni e ci porterà alla rovina totale sarà Cottarelli, non  credo in un ritorno dell'ascaro Degli americani; Mario Draghi, il principale responsabile della situazione in qui ci stiamo per trovare, almeno che non valutino l'italiano un imbecille fino a questo punto.

chiuso il discorso sulla Meloni e le previsioni sulla futura leadership del paese, mi pare interessante fare notare un'ultima cosa: in questa campagna elettorale stiamo assistendo alla nascita di un fenomeno nuovo, cioè al proliferare di tanti micro partitini nati sulla rete e che stanno cercando di candidarsi. Non so ancora come valutare il fenomeno, noto però che anche a Roma qualcuno se n'è accorto, come dimostra la legge che impone, per candidarsi ai partiti non già presenti in parlamento, la raccolta firme. Ad ogni modo mi pare un esperimento da tenere d'occhio, un qualcosa che nel prossimo futuro, salvo imprevisti prenderà sempre più piede, con tutto il  bene e il male che ciò significa.



giovedì 4 agosto 2022

Breve storia triste


In Sicilia manca l'acqua, non è un mistero, perciò nei decenni scorsi i bravi siciliani assieme alle onduline si equipagiarono  tutti di belle cisterne anch'esse in eternit, non fu colpa nostra ad onor del vero all'epoca quel materiale era la migliore soluzione tecnica, pero oggi si sa che l'eternit fa venire il cancro, si sa benissimo, ma come ci ricorda il Principe di Salina: " noi siciliani siamo Dei", perciò abbiamo continuato ad adoperare quella merda, incuranti di agevolazioni e raccomandazioni,  fino al fine vita dell'oggetto, e visto che il corretto smaltimento costa, quando veniva il tempo di sostituirli ci si arrangiava, mica come gli scimuniti che pagavano l'ira di Dio per sbarazzarsene in modo corretto, tanto, noi siamo Dei! Cosa mai può capitarci di male? 

Intanto gli anni passano e l'amianto si sa, inizia ad uccidere a distanza di decenni, però repetita iuvant: noi siamo Dei, cosa volete che ci fotte di tutte ste storie! Chiacchiere da polentoni, indi per cui si continua  come prima....


... passa altro tempo e la vita scorre placida come al solito,  anche se a dire la verita ultimamente c'è qualche piccolo problemino..., proprio ieri infatti sulla pagina Facebook del mio comune di nascita, il sindaco ha fissato in alto un post dove avvisa la cittadinanza che ha sollecitato i massimi organi competenti affinché si faccia chiarezza sulle tante, troppe morti dovute al cancro nell'ultimo periodo.

Confesso che tanta è stata la voglia di scrivergli che invece di far perdere tempo agli ispettori per indagare e far chiarezza, avrebbe fatto prima a chiedere ai suoi concittadini di indicargli su una mappa dove avevano smaltito l'eternit, per poi procedere se possibile ad una bonifica, però mi sono trattenuto, non volevo infierire su una disgrazia. 

Ho voluto riportare questa storia perche mi pare emblematica di tutti i mali di sicilia:
L'incuranza, la supponenza, e la lagnanza:

L'incuranza di amministratori e cittadini verso tutto ciò che è pubblico, la totale incuria verso il bene comune.

La supponenza di essere i più furbi, e per ciò la convinzione di poter gabbare non solo le leggi umane ma anche quelle fisiche. 

La lagnanza all'inevitabile presentarsi del problema, di  essere stati lasciati soli, di essere vittime di malvaggi tessitori che lucrano sulle spalle dei cittadini onesti, cittadini che beninteso  se non fosse per questo manipolo di malvaggi ( spesso venuti da fuori) vivrebbero felici e beati in una terra ricca e florida.

In questo post non voglio fare la parte macchiettistica dell'immigrato che trapiantato al nord diventa più "leghista" dei locali; anche perche senza scomodare le interpretazioni fantasiose dei "neoborbonici", sono cosciente degli avvenimenti storici che hanno comportato questo declinio del sud, ma la coscienza di questi fatti non può e non deve impedire di vedere come spesso il meridione nelle pieghe di questo declinio sembra viverci fin troppo comodamente.

Sciascia riferendosi alla Sicilia ne parlava come di una terra avvolta in un'atmosfera onirica, non riesco a trovare una definizione migliore per questo tipo di atteggiamento da parte del siciliano, che proprio come in un sogno, pare non riuscire a relazionare la causa con l'effetto, e cosi si vede a volte catapultato ad essere un Dio al di sopra delle leggi, per poi ritrovarsi un momento dopo,  senza apparentemente colpa ad essere piccolo, piccolo, schiacciato dagli eventi.

lunedì 1 agosto 2022

Ancora su Rampini

Stimando l'intelligenza, leggo ed ascolto quasi sempre volentieri Rampini, che considero uno dei pochi radical schic, che hanno qualcosa da dire, però confesso di sopportare sempre meno il suo filoamericanismo; che lo porta a compiere evidenti relativizazioni ideologiche  ( ad esempio i nemici degli stati uniti sono tutte cattive dittature con cui troncare i ponti ed ostacolare ad ogni modo, mentre se si parla degli amici; "non si puo fare politica con ingenuità ed e giusto se servono venire a patti anche con i tiranni"), frequente ricorso al doppio standard ( come ad esempio quando critica la Cina di essersi impantanati nella pandemia per stupido senso autarchico ostinandosi a voler usare i propri vaccini, invece dei nostri che funzionano(?), scordandosi in questo discorso di come l'anno scorso le nazioni europee con la media di 500 morti al giorno, si arrampicassero sugli specchi pur di non ricorrere al vaccino russo ed aspettare i porci comodi degli americani),  nonché le continue forzature sulla storia e sui fatti ( é qui non posso non citare la malafede che applica al caso Ucraino) o il suo odio nei confronti di Xi Jinping di cui non si stanca mai di ricordare che si sta parlando di un dittatore cosa vera tra l'altro, ma allo stesso modo di tutti i suoi predecessori, motivo che fino ad ieri non aveva mai impedito a lui di lodare la Cina e agli americani di farci  affari a più  non posso, cosa che fa nascere il sospetto che il vero crimine di Xi Jinping più che essere un dittatore, sia quello di essere abbastanza abile e capace, da dare filo da torcere all'america. 

Comunque niente di nuovo sotto il sole, chi ha qualche anno sulle spalle notera che sono tutti espedienti che ricordano un po' quello che i suoi fratellini maggiori qualche anno prima commettevano a favore dell'Urss, però Rampini in questo giochetto dimostra di essere più fine, se mi permettete la battuta:  l'evoluzione all'opera, seriamente parlando  se dovessi definirlo in una solo concetto non avrei dubbi: Rampini per me  è il classico intellettuale che ti regala due verita per venderti venti bugie. 

Nonostante ciò però le due verita che ci regala sono importanti e reali cosi come  i mali che denunciano: l'avanzata cinese,  la fine delle sinistre, l'ideologia wooke, la cancel culture, ecc. Il guaio e che personalmente temo in egual misura la sua soluzione; la nostra è una diversa veduta di prospettive; per l'americano (cosi da l'impressione di considerarsi adesso) Rampini, sotto l'impero americano viviamo benone, perciò i nostri interessi ed i loro sono un'unica cosa, per me invece noi europei vivremmo meglio sotto un'impero europeo, ancora meglio se neutrale, perche al contrario di come da ad intendere di pensarla lui non esiste la "cultura" occidentale, semmai le "culture " e sarebbe un vero peccato se queste diversità venissero coperte da una uniforme bandiera a stelle e strisce.

domenica 31 luglio 2022

Propaganda e manipolazione


"L'uomo è l'animale più domestico e stupido che c'è" cantava Battiato. come dargli torto se perfino i maiali quando vengono caricati sui camion per essere portati al macello percepiscono che qualcosa non quadra, mentre gli umani inetti ed imbelli si fanno menare contenti dove i padroni del discorso vogliono condurli.

Qualcuno pone qualche dubbio sul fatto che l'aborto da estrema ratio, in certi ambienti viene visto come un metodo contraccettivo come un'altro? 

Riempiamo i giornali di storie di attrici ed attricette, le quali sembrano provenire tutte da qualche libro di Dickens, non si spiega altrimenti le violenze che TUTTE hanno subito prima di diventare famose.
Per non  parlare della dodicenne diventata celebre per il video di un discorso, dove si appella alla Camera dello stato della Virginia in quanto a quella età lei non è  pronta  a portare a termine una gravidanza, e perciò chiede ai delegati di aiutarla rivedendo la legge in materia. Tutto ciò senza che nessuno a partire da chi ne ha fatto un eroina, si domandi se sia normale che una dodicenne abbia una vita sessuale cosi completa da esporla a simili rischi (https://www.lastampa.it/esteri/2022/07/28/video/io_una_bambina_dovrei_portare_in_grembo_e_far_nascere_un_altro_bambino_una_12enne_chiede_aiuto_ai_legislatori_sullabo-5481328/).

Un deficiente cui prudono le mani se la prende con un poveretto che risulta essere gay? 
L'italia diventa un paese  a rischio omofobo.

Vogliamo colpevolizzare un po' il maschio e creare emergenza sociale? 
Sbattiamo in prima pagina un bel femminicidio, con titoli allarmanti sulla vastità del fenomeno, tanto chi vuoi che si accorga che i numeri sono in continuo calo  ( 68 nel 2019, 67 nel 2020, anno del covid e delle convivenze forzate, 62 nel 2021, 37 nell'anno in corso, dati da:  https://femminicidioitalia.info).

Ed è cosi; facendo diventare notizie e nel caso anche emergenza,  quel che si vuole, che si addestra l'animale uomo. Come ancora ad esempio oggi quando tutta Italia si é svegliata piangente per il povero immigrato di colore ucciso dal razzista italiano, con decine e decine di articoli, editoriali, ed opinioni sulla vicenda, anticipazione certa del futuro che ci attende con la troppo probabile vittoria delle destre alle votazioni, ma poco invece si trova e ancor meno si discute sul povero cinese ucciso a martellate da un senegalese suppergiu' nelle stesse ore. 
E mentre la donna avvelenata dalla figlia e la bambina di due anni morta dopo aver ingerito qualcosa al parchetto sono già da terza pagina; perche in un mondo avvelenato da ideologia e malafede lo schifo e lo sdegno per delle morti insensate non hanno lo stesso valore, le seconde sono occupate da politici che gracchiano, senza il minimo scrupolo o vergogna nello strumentalizzare una tragedia: "ora basta!" Tallonati nell'ipocrisia dagli intellettuali che piacciono alla gente che piace, che avendo purtroppo non solo in maniera figurata, fiutato il cadavere, vogliono anch'essi la loro libra di carne  e per prendersela evitando di figurare meno dei politici;  lanciano er dibattito: come è possibile che nessuno ha aiutato il povero Alika?

Domanda legittima in ogni altro paese del globo tranne che nel nostro,  dove anche grazie a loro, già la legittima difesa è un azzardo, un male che è meglio evitare, se appena la coltellata che ci sta per arrivare ci da buone speranze di non essere mortale, pena altrimenti il passare guai seri; come minimo il disastro economico, tra tribunali e risarcimenti alla famiglia, figurarsi le conseguenze nell'aiutare una terza persona. 

Si, l'uomo e proprio l'animale più stupido che c'è; l'unico convinto che indignarsi (o farsi condurre  al macello), se lo chiede il padrone sia un dovere civico; un segno di civiltà, la prova di possedere gli "anticorpi"  al Fascismo o ad altre baggianate simili, in attesa di diventar prosciutti.


Post scriptum 
Onde evitare equivoci, ci tengo a precisare in maniera esplicita che lo scopo di questo post non è quello di sminuire la morte del povero nigeriano, contrapponendogli gli omicidi commessi dal senegalese,  il motivo per cui l'ho scritto é invece quello di sostenere la tesi che la scelta delle notizie e l'importanza da attribuire loro, non viene fatta in maniera neutrale con criteri logici, ma col preciso intento di formare ed indirizzare l'opinione pubblica secondo i dettami del potere dominante; ho scelto di dare rilievo al fatto del senegalese come contrappunto principale alla notizia del giorno, perche a mia opinione se in Italia invece che un egemonia culturale di sinistra liberal ve ne fosse una leghista o quanto meno più di destra, sarebbe stato proprio quello il fatto della giornata, mentre la morte del povero nigeriano sarebbe stata data in un trafiletto nelle cronache locali. 


2-8-2022 un piccolo aggiornamento

Ed ecco che man mano che la verità si fa strada, e si scopre cosi che l'omicidio del povero Alika non è correlato ad odio razziale,  ragione per cui per l'ennesima volta la famosa "egemonia culturale" non può farne un cavallo di battaglia sul motivo di quando gli italiani siano profondamente razzisti, la faccenda comincia a scivolare verso le ultime pagine dei giornali, un peccato questo perché proprio adesso che la faccenda si fa più chiara emergono fuori delle domande inquietanti a cui sarebbe opportuno rispondere, perciò io vorrei chiedere:

Come mai una persona mentalmente Instabile e con vari episodi di violenza a carico stava girando liberamente per strada senza un tutore e la completa assenza di una qualche forma di assistenza psicologica?  
Benché il razzismo in questo episodio centri poco, in compenso un vero problema che sempre più trova spazio in Italia: la malasanita, ne fa da padrone; troppo spesso in questo paese, facendosi scudo con la cosidetta legge basaglia  persone con disturbi mentali vengono abbandonati con meschina ipocrisia alla sola cura dei familiari, nel completo disinteresse dello stato fin quanto non arrivi una tragedia a rendere irreparabile la situazione.

Per quale assurdo motivo qualcuno si è  preso la briga di insegnare ad una persona con squilibri mentali cosi forti,  tecniche di lotta marziale come si evince chiaramente dai video girati dai passanti? 

Ed infine per riallaciarmi ad un altro argomento del post; quali erano le ragioni che hanno spinto una donna, si presume sana di mente a fidanzarsi con un personaggio del genere? Quando si parla di femminicido, spesso si dice che bisogna rieducare gli uomini perche succubi di una "mascolinità tossica", ma casi del genere dimostrano che in realtà quello che bisogna fare, sta nell'insegnare alle donne come scegliersi dei compagni che non rappresentino  un pericolo per se stessi o per chi gli sta vicino, perché appare evidente che se non fosse capitata questa tragedia, con buone probabilità fra qualche anno avremmo letto dell'ennesimo  brutale assassinio di una donna commesso dal suo compagno violento, e detta come va detta; quel probabile omicidio sarebbe stato causato perche una ragazza si era convinta di riuscire come Belle, nella favolistica impresa di trasformare una bestia in un gentile principe. 

mercoledì 27 luglio 2022

sputi sulla pagina

Quanto è bella la vita, se si sta bene.
Vi vediamo dischiuse tutte le possibilità del mondo
Ed il tempo ci appartiene.

Di quanto inganniamo noi stessi 
A reputare la giovinezza uno stato naturale.
Ci concediamo a tutti gli eccessi 
Pensando che mai nulla potrà farci male.

Poi la sera salutiamo gli amici con non curanza;
Completamente ignari che il rivederli
L'indomani, forse settimana prossima... chissà quando, chissà quando,
 sia solo una speranza. 

lunedì 25 luglio 2022

Capitalismo

Parlando con alcuni amici dei rispettivi ambienti lavorativi, ho realizzato che il numero di persone che dopo il covid, si é resa conto della trappola in cui era finita ed ha deciso di  licenziarsi e cambiare vita è decisamente  più alto di quanto io stimassi,  confesso con gioia che la cosa mi ha fatto enormemente piacere.

I miei nonni che posso garantire non sono proprio persone "d'acquisti facili" in vita loro hanno comprato 5 televisori: due sono durati nel loro insieme dagli anni settanta al 2005, gli altri tre dal 2005 ad oggi. Questo vuol dire che un televisore del vecchio millennio durava circa diciassette anni, mentre lo stesso prodotto al giorno d'oggi ha una vita media di cinque anni scarsi. 

Per di più;  se tra il  primo televisore di questa lista ed il secondo si poteva notare una grande differenza (Se non ricordo male, addirittura il passaggio dal bianco e nero al colore), man mano che il tempo di consegna da un televisore all'altro si accorciava , diventavano meno evidenti anche le disparità tecnologiche tra un modello é l'altro*, è non voglio soffermarmi sul fatto  che gli ultimi modelli sono stati sostituiti per meri guasti tecnici o obsolescenza programmata.


Avendo quando io ero ragazzino, la mia famiglia cambiato città, i miei genitori per alleviare il tempo che mi sarebbe servito per trovare nuovi amici mi regalarono un videoregistratore, che specifico; era di marca, essendo io un'orso per natura, diventai un cinefilo ed adoperai quel videoregistratore per letteralmente migliaia di ore, con una sola riparazione a causa dell'usura di una guarnizione, mentre scrivo sono passati piu di vent'anni da quei tempi, ma possiedo ancora quel lettore vhs ed anche se naturalmente non lo uso più,  ogni tanto lo accendo per non farlo rovinare; funziona perfettamente.

Quando qualche anno fa  mi sono sposato e trasferito nella casa nuova, mi comprai un lettore blu ray, anche questo di marca.  Purtroppo devo ammettere che benche la passione per il cinema sia rimasta, tra il poco tempo che la vita adulta concede e la comodità di usare altri mezzi (sebbene per ora al costo di una qualità minore), il lettore blu ray è stato usato pochissimo; qualche decina di ore o poco più, di solito sotto Natale.  Oggi vista la calura estiva, con la mia famiglia avevamo deciso di passare un "pomeriggio cinema" Come si deve; cosi scelto il film decidiamo di adoperare l'impianto "serio",  è qui la brutta sorpresa il lettore blu ray si è ispiegabilmente guastato, ci tengo a precisare che sono un retrocomputerista, so come si trattano gli aggeggi elettronici; perciò in tutta onesta, posso affermare che il guasto molto difficilmente può essere attribuito ad un uso improprio o ad una conservazione scorretta.

Ho voluto raccontare  solo due episodi, gli ultimi che sono capitati a me personalmente o a persone di mia conoscenza, solo a titolo di esempio, per introdurre l'argomento di questo post,  ma se anche voi provate a ragionarci su, vi accorgerete anche voi senza troppi giri di parole, che ogni cosa al giorno d'oggi ha una data di scadenza indipendente dall'effettivo deterioramento del bene,  e  l'intero mercato economico spinge sempre più fortemente in tal senso, teorizzando addirittura la fine "dell'era del possesso" e l'istaurarsi "dell'era della licenza" dove chi paga per un certo bene, potrà usufruirne solo fino a quando il vero detentore dei diritti su quel determinato prodotto, riterrà che il beneficiario soddisfi i requisiti richiesti. 


Il tragico di tutto questo ribaltamento e constatare che ciò avviene col nostro totale appoggio; infatti al giorno d'oggi, forse non avendo piu bisogno di ricordare come e perche si acquista un bene, preferiamo  affidarci alle mode e tendenze o più precisamente  a chi gestisce  questi fenomeni; che con la nostalgia del passato o l'entusiasmo verso il futuro ci spingono a comprare ogni genere di idiozia; nel mondo di ieri la merce in base alla sua tipologia ed alle disponibilità del cliente, doveva invece rispettare  almeno uno di questi tre requisiti: 
- Offrire una buona affidabilità
- essere durevole
- garantire un'esperienza eccellente.

Al giorno d'oggi sopperisce a tutto questo il marketing; ed è così che mentre  fino ad ieri ad esempio; un vestito da lavoro doveva durare una vita, mentre quello della festa  esigeva i tessuti più preziosi che ci si poteva permettere,  adesso per soddisfare entrambe le esigenze  basta cambiare l'etichetta, al massimo i colori allo stesso prodotto, pensato per durare solo una stagione prima di iniziare a sgualcirsi ed ancora prima, essere considerato fuori moda. 

Che senso ha mi chiedo lavorare come un dannato per comprare prodotti dozzinali, che durano poco e non funzionano come dovrebbero, se non per farci assuefare ad un meccanismo che ci spinge a produrre sempre di più, per poterci permettere di consumare questa robaccia, che non ci arricchisce in nessun modo, perche progettata per arricchire solo chi la vende.


Quando nel'89 cadde il muro non abbiamo fatto attenzione al fatto che il muro cadde  da un solo lato, ma in un mondo reale un muro non può cadere in un solo verso; infatti stavamo entrando in un'incubo.





*Per quanto le case produttrici ad ogni modello vantino immagini sempre più spettacolari, qualcuno dovrebbe prendersi il disturbo di chiedere come può in concreto l'utente medio sfruttare queste caratteristiche straordinarie visto che gli spazi di istallazione, nonché il non allenato(per cosa poi)  occhio umano restano sempre gli stessi. 

 .